Intervengono per sedare una lite ma di fronte si trovano un rapinatore: arrestato
L’uomo che era stato indicato come l’aggressore aveva già una lunga lista di precedenti che vanno dalla rapina al porto abusivo d’arma, passando per la detenzione di sostanza stupefacente

BOLZANO. La chiamata agli agenti di pattuglia è arrivata ieri, giovedì 3 settembre, nelle vie adiacenti al teatro comunale stava andando in scena una violenta lite fra due persone. Solo con grande fatica e non poco sforzo gli agenti sono riusciti a calmare gli animi.
A quel punto i poliziotti hanno identificato gli uomini coinvolti, si trattava di due cittadini stranieri di origine nigeriana. Eppure, a un controllo più approfondito, il 32enne coinvolto risultava gravato da una condanna definitiva a 2 anni e 11 mesi di reclusione per rapina, porto abusivo d’arma e detenzione di sostanza stupefacente.
Tutti reati commessi nella zona della stazione ferroviaria. Anche in quest’occasione il 32enne era stato indicato dal connazionale come l’aggressore, un capo d’accusa che andrà ad aggiungersi alla lista degli altri reati. Ad ogni modo il cittadino di origine nigeriana è stato trasferito alla casa circondariale di Bolzano, dove sconterà la sua pena.














