L'incendio devasta Maso Toffa. In salvo gli ospiti della comunità. Creata una conduttura idrica di un chilometro per spegnere le fiamme
E' successo ieri sera intorno alle 21.45. Fortunatamente non ci sono stati feriti. Difficili le operazioni di spegnimento per la carenza d'acqua in loco

CARANO. Era un luogo dove le persone potevano cercare di sviluppare una propria autonomia dopo aver vissuto situazioni di crisi tali da non essere in grado di integrarsi, sotto i profili psicologico, culturale ed economico, nel loro ambiente di vita. Ieri notte la loro attuale esistenza è stata sconvolta da un furioso incendio che ha messo a repentaglio l'incolumità degli ospiti della struttura e ha gravemente danneggiato l'edificio.
Difficili le operazioni di spegnimento, infatti, anche perché nella zona non vi era a disposizione acqua da utilizzare in grande quantità e così i vigili del fuoco, spiega il comandante del corpo di Carano Edi Niederleimbacher, hanno dovuto allestire una conduttura idrica lunga circa un chilometro per approvvigionare i mezzi necessari per lo spegnimento.

L'incendio è scoppiato intorno alle 21.45. “Maso Toffa”, come detto, è una struttura sociosanitaria riabilitativa di tipo residenziale pertanto come primo intervento i vigili del fuoco hanno messo in sicurezza le persone che si trovavano all'interno assicurandosi, grazie al supporto del 118, del loro stato di salute. Nel frattempo, le squadre dei Vigili del Fuoco intervenute hanno provveduto a contenere e spegnere l’incendio predisponendo la conduttura idrica per approvvigionare i mezzi.
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Le operazioni di spegnimento sono proseguite fino a tarda notte e l'area è stata messa poi in sicurezza con interventi anche in mattinata. Durante le operazione si è recato sul posto anche l’ispettore distrettuale Stefano Sandri, per dare supporto alle operazioni. Le cause dell'incendio sono ancora in fase di accertamento ma si ritiene che non siano di carattere doloso.
La struttura (che è stato per anni il luogo storico dei ritrovi delle associazioni di volontariato con la Festa del Volontariato che operano nell'ambito sociosanitario delle Valli di Fassa e Fiemme) è compromessa e non più agibile. I Corpi dei Vigili del Fuoco intervenuti appartengono ai paesi di: Carano, Daiano, Varena, Cavalese, Castello di Fiemme, Tesero e Ziano di Fiemme (quest’ultimo con il modulo Tast di assistenza e supporto tecnico).













