Paura per due escursionisti 67enne, costretti ad una notte all'addiaccio dopo essersi incrodati in fondo ad una valle
Paura per due escursionisti di 67 anni, rimasti incrodati in fondo alla valle di San Lucano, nell'Agordino. Partiti per una traversata degli Altipiani del Rosetta, si sono trovati nella condizione di non poter più proseguire. L'allarme lanciato ai soccorsi è arrivato senza che potessero comunicare le coordinate. Così, dopo una notte di ricerca, i due sono stati finalmente tratti in salvo dall'elicottero di Trentino emergenza
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TAIBON AGORDINO (BL). Sono stati recuperati all'alba di domenica 9 agosto dopo ore di ricerca i due escursionisti di 67 anni rimasti incrodati in fondo alla Valle di San Lucano. I due uomini, originari di Alleghe, erano partiti nella giornata di sabato per compiere una traversata degli Altipiani del Rosetta, con l'intenzione di rientrare da Col di Pra alla località di Taibon Agordino.
Qualcosa, nella traversata, è però andato storto. Lungo il sentiero, infatti, i due hanno abbandonato la traccia prendendo il canale della Valle di Angheraz, di fronte allo Spigolo dell'Agner, rimanendo bloccati sopra un salto di roccia alto una cinquantina di metri. A quel punto, dunque, non erano in grado di proseguire né di ridiscendere.
Attorno alle 20.30 giungeva così alla centrale operativa del 118 l'allerta lanciata dai 2, con la comunicazione che però saltava ed impediva la comunicazione delle coordinate. Il contatto completamente perso spingeva il soccorso alpino di Agordo a tentare le ricerche con pile e frontalini, ripercorrendo la valle percorsa dagli escursionisti.
Attorno alle 5.30 prendeva così il volo l'elicottero di Trentino emergenza, imbarcando due soccorritori. Dopo una lunga ricognizione, l'equipaggio finalmente li individuava a circa 1400 metri di quota, recuperandoli grazie all'utilizzo del verricello. Gli escursionisti, nonostante la notte all'addiaccio, non hanno fortunatamente riportato alcun trauma.


















