Rapinano una giovane chiedendole la tessera sanitaria per comprare le sigarette. Arrestati due ragazzi
Un 18enne e un 20enne sono stati arrestati con le accuse di rapina in concorso, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale. Autori di una rapina ai danni di una giovane che stava rientrando verso casa, i due sono stati presto individuati e portati in questura per le formalità del caso. Lì hanno insultato e aggredito gli agenti

BOLZANO. L'individuazione dei due responsabili della rapina è potuta avvenire grazie alla visione dei filmati delle telecamere di sorveglianza. E così, ad una giovane malcapitata privata di cellulare e portafogli, gli agenti della polizia di Stato hanno potuto restituire il maltolto.
Era la notte di domenica 30 agosto, quando in centrale arrivava la chiamata di una ragazza rapinata in centro a Bolzano. Sulla strada di casa dopo i pesanti ritardi ferroviari dovuti al maltempo, la giovane veniva fermata da una coppia di ragazzi con la scusa di farsi prestare la tessera sanitaria per comprare le sigarette al distributore automatico.
Intimorita, la ragazza acconsentiva. Al momento di sfilare la tessera dal portafogli, però, uno dei due malfattori le strappava di mano il cellulare, l'altro il portafogli, dandosi poi alla fuga. A pochi metri dal fatto, la giovane rinveniva il portafogli senza denaro (una somma di circa 200 euro). Allertata la sala operativa della questura, la giovane aiutava gli agenti a ricostruire l'identità dei due soggetti, identificati infine grazie alle immagini delle telecamere.
Le volanti rintracciavano velocemente i responsabili. Il primo veniva bloccato e nella perquisizione trovato in possesso della tessera sanitaria della vittima, mentre il complice, fermato poco dopo, era già riuscito ad occultare il denaro durante la fuga. Alle domande degli agenti, non dava alcuna indicazione utile per il suo ritrovamento.
Una volta accompagnati in questura, i rapinatori si scagliavano ripetutamente contro i poliziotti, insultandoli pesantemente e cercando di colpirli ripetutamente, cagionando a due di loro delle lievi lesioni personali. Identificati come un 20enne e un 18enne, venivano così arrestati per rapina in concorso, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale e associati alla locale casa circondariale.













