Picchia e rapina un giovane in centro storico con un complice, ma viene fermato dalla polizia: 20enne arrestato, sarà espulso
Gli agenti sono intervenuti sul posto e sono riusciti a fermare uno dei due malintenzionati che è finito in manette

BOLZANO. Rapina con un complice un giovane in centro storico, picchiandolo e rubandogli il cellulare per poi darsi alla fuga: un 20enne è stato fermato e arrestato dalla polizia, e sarà espulso.
Il fatto è avvenuto nelle scorse sere a Bolzano dove gli agenti sono intervenuti nelle vicinanze di piazza Domenicani in seguito alla segnalazione di una violenta lite davanti ad una tabaccheria: giunti sul posto hanno ricevuto indicazioni su due uomini che si stavano allontanando a piedi e su un terzo che era salito su un bus.
Uno dei primi due è stato subito fermato, così come quello a bordo del mezzo pubblico che è stato trovato con la maglietta strappata e varie escoriazioni sul corpo: questo, identificato come un 23enne tunisino ospite del centro emergenza freddo, ha spiegato che mentre si trovava in piazza per comprare delle sigarette era stato avvicinato dagli altri due che all'improvviso hanno iniziato a picchiarlo per rubargli il telefono.
Ne è scaturita una colluttazione al termine della quale i due malintenzionati sono riusciti ad impossessarsi del telefono per poi cercare di darsi alla fuga, con il 23enne che è salito sull'autobus per cercare di raggiungerli e recuperare quanto gli era stato rubato.
Il 20enne, anch'egli tunisino e con vari precedenti a suo carico, e con il permesso di soggiorno scaduto, è stato condotto in Questura e sottoposto a perquisizione personale: in suo possesso è stato trovato il telefono rubato al 23enne.
Al termine degli atti di Polizia Giudiziaria il rapinatore è stato arrestato per il reato di rapina e trattenuto nelle camere di sicurezza della Questura a disposizione della Procura della Repubblica, in attesa del giudizio per direttissima.
Il Questore di Bolzano Paolo Sartori, in considerazione della gravità di quanto accaduto, ha emesso nei suoi confronti un Decreto di espulsione dal territorio nazionale, che diverrà operativo quando verrà scarcerato.














