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Bolzano
13 febbraio | 16:11

Fermato per spaccio e portato in Questura, colpisce al volto un agente. Un 23enne arrestato e già trasferito al Cpr: sarà espulso. Altri due giovani denunciati

Ha provato a darsi alla fuga, è stato fermato e, visto che era sprovvisto di documenti, il 23enne è stato portato in Questura dove ha dato in escandescenze, opponendosi con forza agli agenti, scagliandosi contro di loro, colpendo uno dei poliziotti, che ha riportato una ferita al volto. Arrestato, è stato trasferito al Cpr di Gradisca d'Isonzo dove resterà in attesa dell'espulsione in Algeria

Fermato per spaccio e portato in Questura, colpisce al volto un agente

BOLZANO. Fermato per spaccio, in seguito ad alcune segnalazioni da parte dei cittadini, è stato condotto in Questura, dove ha colpito al volto un agente. A quel punto per lui sono scattati l'arresto e l'espulsione, con trasferimernto al Cpr, in attesa che il provvedimento venga eseguito. Altri due giovani sono stati denunciati.

 

Nella serata di mercoledì 11 febbraio, durante un servizio mirato di contrasto all'attività di spaccio di sostanze stupefacenti, gli operatori della Squadra Volante di Bolzano si sono messi alla ricerca di due cittadini stranieri, individuati nella zona Don Bosco del capoluogo altoatesino.

 

Quando si sono resi conto di essere stati individuati, hanno cercato di darsi alla fuga: uno è stato fermato subito e, visto che era sprovvisto di documenti, è stato portato in Questura dove ha dato in escandescenze, opponendosi con forza agli agenti, scagliandosi contro di loro, colpendo uno dei poliziotti, che ha riportato una ferita al volto.

 

Dopo essere stato ammanettato, l'uomo - un cittadino algerino di 23 anni - è stato dichiarato in arresto per resistenza e lesioni a pubblico ufficiale e trasferito nelle camere di sicurezza, in attesa del rito per direttissima. Visto il suo stato di clandestinità, il Questore di Bolzano Giuseppe Ferrari ha emesso a suo carico un decreto di espulsione.

 

Il 23enne è stato immediatamente accompagnato al Cpr (Centro per i rimpatri) di Gradisca d'Isonzo, dove attenderà che l'iter per il rimpatrio in Algeria venga completato prima del trasferimento.

 

 

Nel frattempo alcune pattuglie sono riuscite a rintracciare l'amico che si trovava con lui, che aveva trovato rifugio all'interno di un'abitazione. E' stato sorpreso in compagnia di un altro ragazzo che, alla vista degli agenti, ha provato a disfarsi di un involucro contenente 10 grammi di cocaina.

 

Al termine della perquisizione i due giovani, un 29enne e un 20enne, rispettivamente algerino e tunisino, sono stati denunciati in stato di libertà per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e sono stati sequestrati ulteriori 2 grammi di hashish, bilancini di precisione e quasi 1.000 euro in contanti, frutto probabilmente dell'attività di spaccio.

 

"L’operazione condotta conferma l’attenzione costante della Polizia di Stato nel contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti - scrive la Polizia di Stato in una nota ufficiale - e, più in generale, alle forme di illegalità che incidono sulla sicurezza del territorio. L’arresto del cittadino straniero, successivamente espulso e accompagnato presso un Centro di permanenza per il rimpatrio, unitamente alla denuncia di altri due soggetti coinvolti, evidenzia l’efficacia dei servizi mirati di controllo e prevenzione disposti dal Questore Giuseppe Ferrari. Il sequestro della sostanza stupefacente, inoltre, testimonia l’importanza delle attività investigative e dei servizi sul campo, strumenti essenziali per interrompere le reti di distribuzione della droga e ridurre l’impatto di tali fenomeni in alcune zone di Bolzano".

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