Scivola e precipita per 600 metri nel vuoto, muore una scialpinista. Ferita la sua guida che aveva tentato di afferrarla
L'uomo l'aveva afferrata ma è precipitato a sua volta nel canalone. E' riuscito, però, a fermarsi dopo circa 400 metri ancora in vita
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CORTINA. Due donne morte sul colpo, precipitate per centinaia di metri nel vuoto. E' stata una giornata tragica quella di oggi: prima una scialpinista che in prossimità di una lastra di ghiaccio ha perso l'equilibrio ed è scivolata precipitando per oltre 400 metri sul Piz Boè, sopra Corvara (QUI ARTICOLO).
Ora emerge che anche sopra Cortina è accaduto un dramma simile. A perdere a vita una scialpinista americana scivolata per 600 metri nel canale del Bus di Tofana, mentre è rimasta ferita la guida alpina che si trovava con lei. Da una prima ricostruzione, mentre stavano sciando assieme ad altre due persone, la donna, di 51 anni, è scivolata verso valle e nel tentativo di fermarla la guida, P.D., 49 anni, di Cortina d'Ampezzo, è caduta con lei nel canale.
L'uomo è riuscito a fermarsi 400 metri più sotto, mentre la sciatrice è ruzzolata per altri 200 metri, riportando traumi fatali. Scattato l'allarme poco prima delle 15, sul posto si è portato l'elicottero dell'Aiut Alpin Dolomites di Belluno che ha sbarcato personale medico e tecnico di elisoccorso.
Per la donna purtroppo non c'è stato nulla da fare. L'uomo con traumi alle spalle, al volto e contusioni, è stato recuperato e trasportato all'ospedale di Cortina e di seguito trasferito a Belluno. Ottenuto il nulla osta dalla magistratura per la rimozione, la salma della sciatrice è stata ricomposta e imbarellata per essere portata sulla strada e affidata al carro funebre. Sul posto il Soccorso alpino di Cortina e del Sagf, nonché la Polizia del commissariato di Cortina.












