Scivola nel bosco e sbatte violentemente testa e schiena, gli alberi abbattuti dal maltempo rendono difficile l'intervento di soccorso
L'uomo si trovava in una zona impervia, caratterizzata dalla presenza di numerosi schianti. Il suo recupero si è quindi rivelato particolarmente complicato

PERGINE. È stato elitrasportato all'ospedale Santa Chiara di Trento per i traumi riportati a causa di una scivolata lungo un pendio impervio e scivoloso nel bosco nei pressi del passo Redebus, un fungaiolo di 50 anni di Pergine Valsugana. L'uomo si trovava con la moglie nel bosco, sopra la strada provinciale che porta a malga Pec, quando ha perso l'equilibrio ed è ruzzolato sbattendo violentemente la testa e la schiena. La moglie ha immediatamente chiamato il Numero Unico per le Emergenze 112.
Il coordinatore dell'Area operativa Trentino centrale del Soccorso Alpino e Speleologico ha chiesto l'intervento degli operatori della Stazione di Pergine. Sul posto anche l'ambulanza, la croce rossa di Bedollo e i vigili del fuoco.
L'uomo si trovava in una zona impervia, caratterizzata dalla presenza di numerosi schianti. Il suo recupero si è quindi rivelato particolarmente complicato.
Vista la dinamica dell'incidente e il posto in cui si trovava l'infortunato, è stato chiesto l'intervento dell'elicottero. Mentre i vigili del fuoco procedevano nel tagliare alcune piante per facilitare il recupero, gli operatori hanno stabilizzato l'infortunato e lo hanno imbarellato.
L'elicottero, una volta arrivato sul posto, ha verricellato il tecnico di elisoccorso e l'equipe medica e, successivamente, ha verricellato a bordo il paziente per il trasferimento all'ospedale Santa Chiara di Trento. L'intervento si è concluso verso le 19














