Contenuto sponsorizzato

Si chiama Sybille Sparber la donna che ha perso la vita dopo che la sua auto si è schiantata contro un muro

Sybille Sparber si è spenta questa notte in ospedale, la 49enne lascia un marito e quattro figli. La dinamica dell’incidente è ancora al vaglio dei carabinieri

Pubblicato il - 14 January 2020 - 16:15

BRESSANONE. Le sue condizioni erano parse subito molto gravi e purtroppo per lei non c’è stato nulla da fare: Sybille Sparbersi, 49enne di Racines, è morta poco dopo essere stata ricoverata nell’ospedale di Bressanone, la stessa città dove è avvenuto l’incidente (QUI articolo).

 

La donna stava percorrendo via Battisti quando ha perso il controllo della propria automobile finendo per andare a sbattere contro in piccolo muro di cinta.

 

Sparber ha battuto la testa con violenza contro il parabrezza e il montante d'acciaio dell'auto, secondo i vigili del fuoco l'airbag non si sarebbe aperto dopo lo schianto.

 

I carabinieri hanno effettuato i rilievi di rito cercando di ricostruire l’esatta dinamica dell’incidente, dal momento che, vista la larghezza ridotta della carreggiata, è improbabile che la donna viaggiasse ad alta velocità.

 

Nonostante questo la donna era comunque rimasta intrappolata fra le lamiere della propria auto e i pompieri hanno dovuto utilizzare le pinze idrauliche per estrarla dal mezzo. Sparber lascia un marito e quattro figli.

Contenuto sponsorizzato
Telegiornale
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 del 26 gennaio 2021
Il DolomitiTg, le notizie della giornata in sessanta secondi. Cronaca, politica, ambiente, università, economia e cultura: tutte le news in un minuto
Contenuto sponsorizzato

Dalla home

26 January - 20:37

Sono 252 le persone che ricorrono alle cure del sistema ospedaliero di cui 36 pazienti sono in terapia intensiva e 43 in alta intensità. Oggi sono stati comunicati 7 decessi, mentre sono 23 i Comuni con almeno 1 nuovo caso di positività

26 January - 18:51

Cgil, Cisl e Uil: “Mentre in altre realtà si adottavano misure più restrittive per contenere l’avanzata del virus tra la popolazione e mettere in sicurezza il sistema sanitario, il presidente Fugatti nascondeva i dati, preferendo puntare il dito contro i 'presunti virologi' e ignorando l’allarme che arrivava dai medici in prima linea"

26 January - 18:14
Nelle ultime 24 ore sono state comunicate anche 114 positività a conferma dei test antigenici effettuati nei giorni scorsi. Sono state registrate 15 dimissioni e 197 guarigioni
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato