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Trovato per strada con un bilancino i carabinieri decidono di perquisirgli la casa dove trovano cocaina e marijuana. Nei guai un giovane

Nell’udienza di convalida della misura precautelare, tenuta in teleconferenza tra l’aula del Tribunale di Bolzano e gli uffici della Compagnia dei carabinieri di Silandro, per evitare spostamenti e riunioni al fine di limitare il rischio di contagi da Covid, l’arresto è stato convalidato e l’indagato è stato rimesso a piede libero in attesa di processo

Pubblicato il - 25 April 2020 - 11:41

BOLZANO. Trovato a camminare per strada e con in tasca un bilancino. Un giovane di Silandro è finito nei guai per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

 

I militari dell’Arma venostana erano impegnati in un servizio di controllo del territorio quando, vicino alla stazione ferroviaria di Laces, hanno notato un giovane a piedi.

 

Il ragazzo, dopo aver visto i militari, ha fatto finta di fare il vago pensando che in questo modo non sarebbe stato controllato. I due carabinieri presenti sul posto, invece, lo hanno fermato, riconoscendolo in un noto ventenne di Parcines con diversi episodi che lo legano ai carabinieri della bassa val Venosta da un lato e agli stupefacenti dall’altro.

 

Nella perquisizione i militari non hanno trovato droghe ma un bilancino di precisione, di quelli solitamente usati dagli spacciatori di droga. Perché girare con un bilancino di precisione senza droga se sei noto per spaccio di stupefacenti? I carabinieri hanno quindi deciso di accompagnarlo a casa dove hanno trovato altri due bilancini elettronici di precisione e quarantasette grammi di marijuana e sedici grammi di cocaina.

 

Il ventenne è stato dichiarato in stato di arresto e, una volta sottoposto a rilievi foto-dattiloscopici e informato il pubblico ministero presso la Procura della Repubblica di Bolzano, è stato sottoposto agli arresti domiciliari presso la propria abitazione.

 

L’indomani, nell’udienza di convalida della misura precautelare, tenuta in teleconferenza tra l’aula del Tribunale di Bolzano e gli uffici della Compagnia dei carabinieri di Silandro, per evitare spostamenti e riunioni al fine di limitare il rischio di contagi da Covid, l’arresto è stato convalidato e l’indagato è stato rimesso a piede libero in attesa di processo.

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