VIDEO. Notte di tempesta, le strade si trasformano in fiumi e le case si allagano. Tantissimi interventi a Ponte di Legno e in val Camonica
Due persone sono state soccorse dai volontari della Protezione civile e dai vigili del fuoco, impegnatissimi a Darfo Boario Terme, Edolo, Ponte di Legno e Vezza d'Oglio: una donna era rimasta intrappolata nella sua auto e un uomo che invece era bloccato in casa

PONTE DI LEGNO. Sono ingenti i danni dell'intensa perturbazione che nella giornata di ieri, giovedì 30 luglio, si è abbattuta su alcune porzioni del territorio regionale, così come nelle aree di confine con il Trentino Alto Adige.
Strade chiuse e allagamenti a Ponte di Legno in val Camonica. E' esondato il torrente Arcanello, le strade si sono trasformate in fiumi e diverse abitazioni si sono allagate.
Due persone sono state soccorse dai volontari della Protezione civile e dai vigili del fuoco, impegnatissimi a Darfo Boario Terme, Edolo, Ponte di Legno e Vezza d'Oglio: una donna era rimasta intrappolata nella sua auto e un uomo che invece era bloccato in casa.
Chiusa al traffico anche la strada provinciale 29 che porta a passo Gavia, l'arteria è stata in parte travolta dal fango e dai detriti di una frana.
Momenti di paura in zona Pejo, dove migliaia di metri cubi di fango, roccia e alberi sono stati trasportati a valle.
Il materiale ha ostruito una briglia filtrante costruita negli anni scorsi per la protezione dell’alveo. Superata la capacità di contenimento della colata, i detriti sono fuoriusciti e quindi tutto è tracimato in val Taviela. Fortunatamente non è stata coinvolta nessuna persona (Qui articolo, foto e video).
Violenti temporali accompagnati da grandine e forti raffiche di vento anche in Alto Adige. Diversi gli interventi per allagamenti, piccoli smottamenti e l'abbattimento di diversi alberi.
A Fiè allo Sciliar uno smottamento ha bloccato una strada mentre a Silandro, i vigili del fuoco sono stati chiamati per diversi allagamenti sia di edifici privati che di attività economiche.
A Terlano un sottopassaggio della MeBo è finito sott'acqua e i vigili del fuoco hanno lavorato diverse ore per mettere in sicurezza l'area. Tante operazioni anche a Bolzano (Qui articolo e foto).














