Nubifragio sulla Paganella, le strade diventano fiumi: si allagano gli scantinati dell'ambulatorio e della sede della Comunità di valle
Un'intensa perturbazione si è abbattuta su vaste porzioni del Trentino in queste ore con temporali e grandinate che hanno colpito varie località. Diverse le chiamate al Numero unico per le emergenze per scantinati e garage allagati, piante e rami pericolanti, anche le strade si sono trasformate in fiumi sulla Paganella

ANDALO. Serata di lavoro per i vigili del fuoco sull'Altipiano della Paganella. Un'intensa perturbazione si è abbattuta su vaste porzioni del Trentino in queste ore con temporali e grandinate che hanno colpito varie località.
Diverse le chiamate al Numero unico per le emergenze per scantinati e garage allagati, piante e rami pericolanti, anche le strade si sono trasformate in fiumi sulla Paganella (Qui video).
I pompieri di zona sono stati allertati per diversi interventi, particolarmente colpita la sede della Comunità di valla ad Andalo. Lì i soccorritori sono intervenuti con idrovore e mezzi per liberare gli scantinati dell'edificio; allagato anche il sotterraneo del vicino ambulatorio. Ora la situazione è stata riportata sotto controllo ma sono diversi i disagi a seguito dell'intensa perturbazione.
Tra le zone maggiormente colpite si segnalano piana dell’Adige, anche con danni alle colture (Qui articolo). Le precipitazioni hanno causato alcuni eventi idrogeologici su cui i tecnici della Provincia sono in azione con l'ausilio dei vigili del fuoco per la messa in sicurezza.
A Cadino, l’omonimo rio è andato in piena creando apprensione per la viabilità sulla statale 12. Sulla provinciale 71 tra Segonzano e Sevignano alcuni metri cubi di materiale e alcune piante sono caduti sulla carreggiata costringendo i pompieri a intervenire. Un altro smottamento di ridotte dimensioni, 4 o 5 metri cubi, si è verificato sulla strada comunale a monte di Faedo.
Nella zona di San Michele all’Adige (Qui articolo) e Roverè della Luna (Qui articolo) la grandine si è abbattuta sulle coltivazioni, peraltro già colpite dalla precedente ondata di maltempo. Per contare i danni è ancora presto ma in alcuni punti anche le reti anti-grandine non hanno tenuto e sono state danneggiate dal maltempo. Anche in valle di Cembra e in Val di Non si sono registrate importanti grandinate.













