Contenuto sponsorizzato
| 22 lug 2021 | 22:03

Nubifragio sulla Paganella, le strade diventano fiumi: si allagano gli scantinati dell'ambulatorio e della sede della Comunità di valle

Un'intensa perturbazione si è abbattuta su vaste porzioni del Trentino in queste ore con temporali e grandinate che hanno colpito varie località. Diverse le chiamate al Numero unico per le emergenze per scantinati e garage allagati, piante e rami pericolanti, anche le strade si sono trasformate in fiumi sulla Paganella

Nubifragio sulla Paganella, le strade diventano fiumi: si allagano gli scantinati dell'ambulatorio e della sede della
di Redazione

ANDALO. Serata di lavoro per i vigili del fuoco sull'Altipiano della Paganella. Un'intensa perturbazione si è abbattuta su vaste porzioni del Trentino in queste ore con temporali e grandinate che hanno colpito varie località.

 

Diverse le chiamate al Numero unico per le emergenze per scantinati e garage allagati, piante e rami pericolanti, anche le strade si sono trasformate in fiumi sulla Paganella (Qui video).

 

I pompieri di zona sono stati allertati per diversi interventi, particolarmente colpita la sede della Comunità di valla ad Andalo. Lì i soccorritori sono intervenuti con idrovore e mezzi per liberare gli scantinati dell'edificio; allagato anche il sotterraneo del vicino ambulatorio. Ora la situazione è stata riportata sotto controllo ma sono diversi i disagi a seguito dell'intensa perturbazione.

 

Tra le zone maggiormente colpite si segnalano piana dell’Adige, anche con danni alle colture (Qui articolo). Le precipitazioni hanno causato alcuni eventi idrogeologici su cui i tecnici della Provincia sono in azione con l'ausilio dei vigili del fuoco per la messa in sicurezza.

 

Cadinol’omonimo rio è andato in piena creando apprensione per la viabilità sulla statale 12. Sulla provinciale 71 tra Segonzano e Sevignano alcuni metri cubi di materiale e alcune piante sono caduti sulla carreggiata costringendo i pompieri a intervenire. Un altro smottamento di ridotte dimensioni, 4 o 5 metri cubi, si è verificato sulla strada comunale a monte di Faedo.

 

Nella zona di San Michele all’Adige (Qui articolo) e Roverè della Luna (Qui articolo) la grandine si è abbattuta sulle coltivazioni, peraltro già colpite dalla precedente ondata di maltempo. Per contare i danni è ancora presto ma in alcuni punti anche le reti anti-grandine non hanno tenuto e sono state danneggiate dal maltempo. Anche in valle di Cembra in Val di Non si sono registrate importanti grandinate.

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Montagna
| 06 agosto | 20:15
Dal Trentino al Veneto, una panoramica sulla difficile situazione idrica in quota. Abbruscato: “Il problema principale legato all'utilizzo dei [...]
Cronaca
| 06 agosto | 21:21
Sono stati i tre amici che si trovavano con lui ad allertare i soccorsi: l'elicottero Falco 1 ha raggiunto le coordinate indicate e provveduto a [...]
Cronaca
| 06 agosto | 18:22
La ragazza, a una quota di circa 2.600 metri, sotto Cima di Valbona, nel gruppo del Latemar, è scivolata lungo un pendio, precipitando da un [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato