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| 11 giu 2020 | 11:52

Villa Lagarina, gli incivili del post lockdown: “Atti di vandalismo, tanto incomprensibili quanto stupidi e odiosi”

Montagne di rifiuti abbandonati, bidoni della raccolta differenziata gettati nel vigneto e piante danneggiate, i vandali prendono d’assalto Villa Lagarina. “Chi danneggia il bene comune non fa un torto al Comune ma reca un’offesa, anche economica, all’intera comunità”. L'appello: “Chi sa, vede o ha visto non esiti a scrivere alla sindaca o ai vigili urbani”

Villa Lagarina, gli incivili del post lockdown: “Atti di vandalismo, tanto incomprensibili quanto stupidi e odiosi”
di Redazione

VILLA LAGARINA. Da qualche tempo Villa Lagarina è oggetto di ripetuti atti di vandalismo incomprensibili che l’amministrazione comunale non esita a definire “stupidi e odiosi”. Effettivamente l’elenco delle azioni compiute da soggetti tutt’ora ignoti è davvero lungo.

 

Dapprima c’è stato il furto dei rubinetti dell’impianto di irrigazione nei nuovi orti comunali a Piazzo, nei giorni scorsi alcuni danneggiamenti alle piante appena messe a dimora in piazza Santa Maria Assunta, mentre la notte scorsa i bidoni della raccolta differenziata del cimitero di Pedersano fatti volare nel sottostante vigneto.

 

Come se non bastasse, qualcuno ha abbandonato una montagna di rifiuti indifferenziati all’isola ecologica che nei mesi estivi viene approntata sulla strada provinciale che conduce a Bordala, a servizio delle seconde case della località Mont: appena allestita è stata letteralmente sommersa di ogni cosa, perfino un tosaerba e dei materassi.

 

Senza contare che nel periodo del lockdown più volte sono stati forzati i portoni che chiudevano il parco comunale dei Sorrisi, per entrare a giocare a tennis piuttosto che bivaccare lasciando in regalo cartoni di pizza e bottiglie vuote, in barba all’emergenza sanitaria.

 

“Rispettare i beni collettivi dovrebbe essere un principio intangibile, voler bene al proprio territorio e più in generale all’ambiente equivale a prendersi cura del futuro dei nostri figli – scrive nel comunicato l’amministrazione di Villa Lagarina – chi danneggia il bene comune non fa un torto al Comune o un dispetto all’amministrazione comunale ma reca un’offesa, anche economica, all’intera comunità”.

 

Infine l’appello per trovare i colpevoli: “Serve il contributo di tutti per stanare quei pochi che si credono furbi ma sono solo degli incivili: chi sa, vede o ha visto non esiti a scrivere alla sindaca o ai vigili urbani”.

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