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Tombe vandalizzate nei cimiteri di Nomi, Isera, Noriglio in maniera seriale. ''Una vergogna, danni materiali gravissimi oltre a quelli affettivi''

Lapidi prese di mira, foto dei defunti rotte, croci divelte e fiori rovinati. I sindaci di Nomi e Isera: ''Siamo molto amareggiati e abbiamo già denunciato i fatti ai carabinieri. Danni materiali gravissimi, oltre a quelli affettivi"

Di Luca Andreazza - 21 April 2022 - 16:33

TRENTO. Danneggiamenti in serie nei cimiteri in Vallagarina: lapidi prese di mira, foto dei defunti rotte, croci divelte e fiori rovinati.  

Alcuni vandali in queste ore hanno colpito il cimitero di Isera e quello di Nomi, l'amara scoperta è stata fatta da alcune persone che si erano recate a visitare i propri defunti.

"La prima segnalazione è avvenuta questa mattina - commenta Graziano Luzzi, sindaco di Isera - l'amministrazione si è subito recata dai carabinieri per denunciare questa situazione incresciosa. Ogni commento è superfluo, un atto ingiustificabile e tra i peggiori perché si è andati a colpire un luogo simbolico molto importante. Abbiamo interessato le forze dell'ordine e invitiamo anche i privati a rivolgersi alla caserma per potersi rivalere dei danni nel caso in cui gli autori vengano identificati".

Qualche giorno fa era stato colpito il cimitero di Noriglio. Una decina le tombe rovinate, probabilmente nella notte tra mercoledì 20 e giovedì 21 aprile, a Isera e una cinquantina quelle prese di mira a Nomi oggi durante l'orario di pranzo. Davanti agli occhi di alcuni visitatori si è presentato una situazione grave tra foto danneggiate e croci delle tombe distrutte, vasi di fiori rovinati oppure gettati a terra. Diversi commenti sull'accaduto anche sui social.

"Alle 11.30 tutto era in ordine - dice Rinaldo Maffei, sindaco di Nomi - mentre la prima segnalazione è arrivata nel pomeriggio. Un danno materiale gravissimo, ancora più rilevante quello affettivo delle persone. Sono stati distrutti anche vasellami in pietra molto antichi e le foto dei defunti. Danneggiata un'anagrafe di 200 anni e il nostro progetto della memoria. E' una vergogna e colpisce inoltre che i vandali siano intervenuti in pieno giorno. Siamo amareggiati per un gesto senza rispetto verso la comunità. Già sporto denuncia ai carabinieri".

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