Cimitero devastato dai vandali, il sindaco di Trento: "Atto davvero spregevole". Avviate le indagini da parte delle forze dell'ordine per trovare i responsabili
Sono state colpiti dai vandalismi 52 tombe presenti nell'area vecchia del cimitero. "Condanniamo in maniera ferma questo atto così vigliacco, che tocca profondamente la nostra comunità” ha affermato la presidente della circoscrizione Giulia Bortolotti

TRENTO. “Siamo vicini alla comunità di Meano colpita la notte scorsa da un atto di vandalismo davvero spregevole. I cimiteri sono per tutti noi luoghi di lutto e di memoria, chi si accanisce su una tomba non compie solo un danno materiale, ma ferisce deliberatamente la sensibilità delle persone”. Questo il commento del sindaco Franco Ianeselli nei confronti dell’atto di vandalismo compiuto al cimitero di Meano (QUI L'ARTICOLO).
Nella notte fra mercoledì e giovedì, infatti, sono state colpiti dai vandalismi 52 tombe presenti nell'area vecchia del cimitero. Questa mattina sono stati trovati numerosi vasi scaraventati per terra con conseguenti danni a piante perenni e fiori recisi. Tre le tombe che hanno subìto danni permanenti, come la rottura del lumino e del suo supporto.
“Qualcuno – ha spiegato nelle scorse ore a il Dolomiti la presidente della circoscrizione Giulia Bortolotti – ha cercato di aprire anche una tomba. Quello che è stato fatto è gravissimo e non è la prima volta che accade. In passato altri vandalismi avevano interessato altri cimiteri e altre zone”.
Immediato l’intervento dei Carabinieri, della Polizia locale e dell’ufficio Servizi funerari, che ha provveduto ad avvisare i familiari e a sporgere denuncia contro ignoti.
“Abbiamo presentato denuncia alle forze dell'ordine e ci auguriamo che siano al più presto individuati i responsabili. Condanniamo in maniera ferma questo atto così vigliacco, che tocca profondamente la nostra comunità” ha continuato la presidente.
Domani mattina, il personale dei Servizi funerari si adopererà per ripristinare il decoro e l’integrità delle tombe, intervenendo per quanto possibile anche sulle riparazioni dei danneggiamenti più gravi.













