Nottata da balordi a Mattarello: distrutta una panchina e danneggiato il magazzino del campo da calcio
Idioti in azione questa notte nel borgo a sud di Trento. Il presidente della circoscrizione: ''Io dico solo una cosa, ci deve essere rispetto per le cose pubbliche. Quello che è successo fa perdere tempo e soldi, penso che ci siano modi alternativi per 'divertirsi', sicuramente meno stupidi e pericolosi''

MATTARELLO. E' stata una nottata davvero di bagordi ma soprattutto da balordi quella appena trascorsa per dei teppisti a Mattarello. Prima i danni al parco con una panchina demolita e una grande pieta fatta rotolare su un vialetto e poi quest'oggi si è scoperto che anche il magazzino del Mattarello Calcio è stato preso di mira.
La porta d'ingresso è stata sfondata, forse a calci, e la serratura è stata divelta. Dentro danni davvero da idioti con carta igienica lanciata in giro, cassetti aperti, sacchetti buttati per terra, scatoloni danneggiati.
Un doppio colpo, quello al parco e al campo sportivo, che comunque fa ipotizzare che si tratti della stessa compagnia che, annoiata, forse ubriaca, sicuramente poco brillante e certamente composta da figure che non spiccano per intelligenza, ha pensato bene di divertirsi così.
Queste le parole del presidente della circoscrizione Mattarello, Alessandro Nicolli dopo la brutta sorpresa trovata al parco questa mattina: “Io dico solo una cosa, ci deve essere rispetto per le cose pubbliche. Quello che è successo fa perdere tempo e soldi, penso che ci siano modi alternativi per 'divertirsi', sicuramente meno stupidi e pericolosi”.

“Non sappiamo come possano aver ridotto la panca in quel modo – ci spiega Nicolli – ma è grave. Sono serviti tempo ed energia in queste ore per mettere in sicurezza il parco a cui teniamo davvero tanto. E' molto frequentato dalle famiglie, stiamo attivando dei progetti per la comunità e sono terminati anche i bagni. Vedere fatti del genere fa davvero male”.
“Il rispetto delle cose pubbliche non può mancare – continua il presidente – siamo in un momento di difficoltà tutti, abbiamo poco personale in circoscrizione i bilanci sono sempre più stretti e non sappiamo quando quella panchina distrutta tornerà come prima”.


















