Anche a Bolzano e Belluno arrivano le magic box per 'salvare' il cibo invenduto ma ancora "troppo buono" per essere buttato con Too Good to Go
Le due province si uniscono ufficialmente all’app che offre agli esercenti commerciali la possibilità di dare nuovo valore al proprio invenduto e agli utenti di acquistare, e dunque salvare, alimenti ancora freschi, a un terzo del prezzo originale

TRENTO. “Troppo buono per essere buttato”: è questo il motto di Too Good To Go, la app anti-spreco numero uno in Italia che amplia la sua rete, da oggi anche a Bolzano e Belluno. Dopo Trento infatti le due città si aggiungono alla rete di commercianti e utenti che si vogliono unire alla lotta contro gli sprechi alimentari e ai cambiamenti climatici a essi associati.
“Too Good To Go vuole contrastare lo spreco alimentare per far fronte a una delle sue principali implicazioni, ovvero quella ambientale - sottolinea Eugenio Sapora, Country Manager Italia di Too Good To Go - per questo cerchiamo di fornire a tutti uno strumento semplice e flessibile in grado di coinvolgere sia cittadini che negozianti in questa battaglia”.
Too Good To Go permette a bar, ristoranti, forni, pasticcerie, supermercati e hotel di recuperare e vendere online, a prezzi più bassi, il cibo invenduto ma ancora “troppo buono”, grazie alle Magic Box che offrono a sorpresa prodotti e piatti freschi, che non possono essere rimessi in vendita il giorno successivo. Un vantaggio anche per l’ambiente, visto che queste “bag” evitano l’emissione di oltre 2.5 chilogrammi di Co2.
Sono tanti i negozi che hanno aderito all’iniziativa tra Bolzano e Belluno, ma anche in alcuni comuni delle province alpine, come quelli altoatesini di Lana, Merano, Auer, Bressanone, e quelli veneti di Limana e Mel. “Il nostro arrivo a Bolzano e Belluno – prosegue – ci conferma quanto il nostro obiettivo sia stato accolto positivamente nel territorio alpino e quanto la collaborazione di ognuno di noi sia indispensabile per compiere azioni concrete in grado di salvaguardare il pianeta”.
Le due province si uniscono ufficialmente all’app che offre agli esercenti commerciali la possibilità di dare nuovo valore al proprio invenduto e agli utenti di acquistare, e dunque salvare, alimenti ancora freschi, a un terzo del prezzo originale. Attraverso le Magic Box, sacchetti contenenti una selezione a sorpresa dei prodotti invenduti di fine giornata, i negozianti hanno la possibilità di ridurre gli sprechi e ottenere un piccolo ricavo dagli alimenti che altrimenti andrebbero buttati, e che invece vengono salvati da uno strumento sicuro e flessibile.
A beneficiare dell’acquisto delle Magic Box non sono solo gli esercenti ma anche i consumatori, che acquistano i prodotti invenduti a un prezzo conveniente, facendo al contempo una buona azione. Ogni Magic Box salvata permette infatti di evitare l’emissione nell’ambiente di oltre 2.5 chilogrammi di Co2: fino ad oggi Too Good To Go ha risparmiato l’emissione di oltre 250 milioni di chilogrammi di Co2.
Molti i negozi di Bolzano che hanno aderito all’iniziativa, tra cui la bottega Le Mani in Pasta, che offre pane, torte e prodotti gastronomici realizzati con ingredienti stagionali; il Loacker Caffè, con la sua ampia selezione di snack dolci e biscotti; ma anche il punto vendita della catena Decathlon, che nei sacchetti anti-spreco fornisce barrette, bevande energetiche e alimenti proteici. Sono tante anche le realtà commerciali nella provincia altoatesina, come l’ortofrutta Biokistl, con i suoi punti vendita a Lana, Merano e Auer, dove vengono messe a disposizione frutta e verdura di stagione; ma anche il panificio Gasser di Bressanone, che propone paste, confetture di frutta e dolci tipici della tradizione sudtirolese.
Molte le adesioni anche a Belluno e provincia, come il fornaio Balbinot, con la sua vasta gamma di prodotti da forno; i due negozi di alimenti tipici della cucina siciliana Zagara, che propongono salse, pasta, olio e marmellate; il caseificio Lattebusche, che nelle Magic Box offre alimenti caseari; presso la pescheria Sartor è possibile trovare pesce fresco di giornata; anche i punti vendita Kanguro Supermercati si uniscono alla scopo dell’app fornendo frutta, verdura e prodotti confezionati. Oltre a questi, diverse catene tra cui NaturaSì e Crai hanno deciso di estendere il loro sostegno al progetto anti-spreco coinvolgendo i propri punti vendita nel bellunese.
Ma come funziona questa app? I commercianti possono inserire la disponibilità di box, senza specificare che tipo di prodotti saranno presenti all’interno, basandosi sugli invenduti della giornata. Per gli utenti invece basterà accedere all’app dal proprio smartphone e geolocalizzandosi per individuare i locali aderenti più vicini, per poter acquistare il proprio sacchetto di prodotti invenduti a basso prezzo, pagando direttamente tramite app ed evitando così lo scambio di cartamoneta. Il ritiro della propria Magic Box avviene in negozio nella fascia oraria selezionata, generalmente poco prima della chiusura, evitando così i momenti di massima affluenza.
La app è nata nel 2015 in Danimarca con l’obiettivo di combattere lo spreco alimentare, ed è presente ora in 15 Paesi d’Europa, negli Stati Uniti e in Canada con 47 milioni di utenti, più di 110mila negozi aderenti e 100 milioni di Magic Box vendute. Inoltre si colloca tra le prime posizioni negli App Store e Google Play di tutta Europa. In Italia l’app è stata lanciata ufficialmente da aprile 2019, in più di 75 città con 18.000 negozi aderenti, 5.100.000 box vendute e cinque milioni di utenti registrati.












