Cibo, dalla Pat un bando da 500 mila euro contro lo spreco. Tonina: "Un’opportunità per sostenere le attività di raccolta e distribuzione delle eccedenze alimentari"
Il continuo spreco alimentare è un tragico paradosso se si considera che sono tantissime le famiglie anche in Trentino sono costrette a chiedere aiuto per mangiare

TRENTO. Uno stanziamento da 500 mila euro contro lo spreco del cibo. E' quanto prevede un bando della provincia di Trento su proposta dell’assessore alla salute e politiche sociali Mario Tonina, rivolto agli enti del volontariato (Organizzazioni di volontariato e Associazioni di promozione sociale), destinato a finanziare le attività di recupero e distribuzione di beni alimentari, sia direttamente ai soggetti beneficiari sia indirettamente attraverso la collaborazione con enti caritativi a fini solidaristici.
L’aumento dello spreco alimentare è un tragico paradosso se si considera che sono tantissime le famiglie anche in Trentino sono costrette a chiedere aiuto per mangiare.
“L'approvazione del bando - sottolinea l'assessore Tonina - è un’opportunità per sostenere le attività di raccolta e distribuzione delle eccedenze alimentari per finalità di solidarietà e per contrastare lo spreco alimentare. E' un tema di grande attualità che viene affrontato da più punti di vista grazie al lavoro dell'apposito tavolo istituito con legge provinciale".
Rispetto al bando in scadenza l’impostazione è stata migliorata anche a seguito di una rilevazione fatta con i servizi sociali territoriali, favorendo la collaborazione tra i diversi territori.
Inoltre, nell'ambito del processo di digitalizzazione dei procedimenti amministrativi, si prevede che la domanda di contributo venga presentata tramite l’apposito servizio 'Sportello del cittadino' accessibile dal portale www.provincia.tn.it, dall’approvazione del bando fino al 17 gennaio 2025.














