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| 16 ott 2021 | 10:05

Attilio Scienza nominato al vertice del Comitato Nazionale Vini, premiato anche dalla Fondazione Masi

Avrà il ruolo di presidente nell'importante organo del Ministero delle Politiche agricole. La sua esperienza è iniziata con la frequenza nello storico Istituto Agrario di San Michele all’Adige dove nel 1965 si diploma come Enotecnico. Il 24 e 25 ottobre sarà presente anche a Incontri Rotaliani 

Attilio Scienza nominato al vertice del Comitato Nazionale Vini, premiato anche dalla Fondazione Masi
di Redazione

TRENTO. Sarà Attilio Scienza, di Torbole, professore all’Università di Milano e tra i massimi esperti al mondo di viticoltura ed enologia, a guidare per i prossimi tre anni il Comitato Nazionale Vini, l'importante organo del Ministero delle Politiche agricole che, tra i vari compiti, ha quello di intervenire nella procedura di esame delle domande di protezione e modifica dei disciplinari di produzione dei vini Dop e Igp.

 

Una vera e propria istituzione nel mondo del vino, Attilio Scienza dimostra senza alcun equivoco come le sue ricerche enoiche abbiano scandito l’evoluzione e le conquiste della moderna vitivinicoltura. Non solo italiana.

Un impegno senza sosta, sempre in prima fila per onorare l’evoluzione della vite diventata una vera e propria mission di vita.

 

La sua esperienza è iniziata con la frequenza nello storico Istituto Agrario di San Michele all’Adige dove nel 1965 si diploma come Enotecnico, studi poi proseguiti nell’ateneo dell’Università Cattolica di Piacenza, dove si laurea in Scienze Agrarie. Successivamente per qualche anno rimane in facoltà come assistente volontario del professor Mario Fregoni.

 

Trascorrendo intensi periodi di studio al Centro Federale di Ricerche per la genetica della vite di Geilweilerhof (Germania) scegliendo a studiare interventi per il miglioramento genetico della vite. Nel 1975 è stato chiamato dall’Università degli Studi di Milano a ricoprire il posto di assistente ordinario presso l’Istituto di Coltivazioni arboree. Dal 1987 come professore associato ha tenuto il corso di Fitormoni e fitoregolatori in arboricoltura e nel 1992 è chiamato a ricoprire la Cattedra di professore ordinario di Viticoltura al Corso di laurea di Viticoltura ed enologia dell’Università degli Studi di Milano. Dall’ anno accademico 2012-2013 è professore incaricato del corso di Viticoltura di territorio alla Laurea magistrale in Tecnica viticola ed enologica con sede ad Asti – Torino. Senza mai tralasciare legami con la sua terra d’origine, il Trentino. Dal 1985 al 1992 diventa direttore generale dell’Istituto Agrario di San Michele, la sua ‘scuola primaria’.

 

Il professor Attilio Scienza sarà anche protagonista della quarantesima edizione del premio indetto dalla Fondazione Masi diviso per categorie. Nel prossimo fine settimana a lui infatti andrà il premio Masi internazionale Civiltà del vino. Gli altri premiati saranno il fisico Roberto Battiston, la ricercatrice ambientalista Jane da Mosto e il musicista imprenditore Palio Fazioli per il premio Civiltà Veneta, la biologa e senatrice a vita Elena Cattaneo per il Grosso d'oro veneziano.

 

Ma non solo, il professor Scienza, infatti, sarà anche protagonista quest’anno di Incontri Rotaliani. L’appuntamento è il 24-25 ottobre nei tre comuni della Piana Rotaliana (Mezzolombardo, Mezzocorona e San Michele all’Adige) con la seconda edizione della manifestazione biennale organizzata dal Consorzio Turistico Piana Rotaliana Königsberg e ApT Dolomiti Paganella in collaborazione con l’associazione culturale Alteritas Trentino, media partner Civiltà del bere.

 

Il programma prevede nel corso delle due mattinate un ciclo di incontri e dibattiti su tematiche di grande interesse: domenica 24 al Teatro San Pietro di Mezzolombardo si parlerà di enoturismo, sostenibilità e cambiamenti climatici, mentre lunedì 25 alla Fondazione Mach di San Michele all’Adige ci sarà la tavola rotonda dedicata alla celebrazione del 50° anniversario della DOC Teroldego Rotaliano, la prima del Trentino nata nel 1971. Interverranno rappresentanti del mondo vino trentino quali il Consorzio Vini del Trentino, il Consorzio Vignaioli del Trentino, i Teroldego Evolution, la Fondazione Mach, Ais Trentino, Asnacodi e altri ancora. Il professore scienza, sarà presente alla tavola rotonda dedicata al 50esimo anniversario della Doc Teroldego Rotaliano. A lui sarà affidata l'introduzione di lunedì 24 ottobre.

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