Un pioniere nella lotta alle tossicodipendenze, Valerio Costa premiato da Mattarella: “Per essersi prodigato per gli altri nel corso dell'intera carriera”
Valerio Costa, nato a Scurrelle 88 anni fa, è stato insignito motu proprio dal Capo dello Stato del titolo di “Commendatore dell'Ordine al merito della Repubblica italiana”

TRENTO. Valerio Costa, un pioniere della lotta alle tossicodipendenze in Trentino, è stato insignito dal Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, del titolo di “Commendatore dell'Ordine al merito della Repubblica italiana”.
Ad annunciarlo è il Quirinale, che nel presentare Costa – già direttore del Centro antidroga di Trento e fondatore di diverse comunità terapeutiche sul territorio – ha precisato come abbia “continuato anche dopo l'attività professionale a prodigarsi per le persone più fragili, dedicando il suo tempo al recupero dalle tossicodipendenze e ad 'uscire' dalla problematica dei disordini alimentari”.
Costa, nato a Scurelle 88 anni fa, era già stato premiato negli scorsi anni con l'Aquila di San Venceslao, la più alta onorificenza provinciale, “per il ruolo di rilievo che ha avuto nella cura e nel recupero delle persone affette da dipendenza da sostanze”.
Ora a riconoscere il valore di una carriera dedicata ad aiutare e sostenere i più fragili è arrivato anche il riconoscimento motu proprio del Capo dello Stato, che ha inserito Costa nella lista dei 31 “esempi civili” insigniti dal presidente. Si tratta, dice il Quirinale, di esempi “di impegno civile, di dedizione al bene comune e di testimonianza dei valori repubblicani”: la cerimonia di consegna delle onorificenze si svolgerà al palazzo del Quirinale il 3 marzo a mezzogiorno.
Di seguito il curriculum vitae di Valerio Costa
Nel 1962 presso il Seminario maggiore di Trento ottiene il baccellierato in Filosofia, e nel 1964 il Baccalaureato in Teologia. Nel 1973 presso l’Università di Trento, consegue il diploma di laurea in Sociologia. Dal 1989 è iscritto all’Albo degli psicologi-psicoterapeuti della Provincia di Trento. Direttore del Centro antidroga di Trento e delle sue Comunità terapeutiche per la cura delle dipendenze patologiche: comunità Camparta di Trento e comunità per i disturbi del comportamento alimentare a Gardolo di Trento fino al 2017 (il percorso è iniziato nel 1977). Dal 1984 al 1997 è stato dirigente dei Servizi per le tossicodipendenze della Provincia autonoma di Trento. Consulente del Ministero della Sanità e membro del Comitato di redazione del Bollettino nazionale per le farmaco-dipendenze e alcolismo. Docente della Scuola Superiore regionale per assistenti sociali. Docente di un corso monografico della Scuola per assistenti sociali dell’Università di Sociologia di Trento. Autore di numerose pubblicazioni su riviste nazionali nel settore delle dipendenze d’abuso e dei problemi adolescenziali e giovanili.


















