Antonia Ghirardini a 91 anni è ancora la prima ad aprire il negozio e ad accogliere i clienti: ''La sua 'Osteria Alimentari' un presidio per il territorio e la comunità''
La bottega era stata aperta dal nonno prima della Grande Guerra. La licenza di tabacchi è poi passata alla mamma e quindi ad Antonia che in questi giorni è stata insignita di una targa. Lei, a 91 anni, ancora lavora nel bar alimentari di Samoclevo, presidio fondamentale per la frazione di Caldes

CALDES. L’attività di Antonia Ghirardini, oggi 91enne e attiva nella sua bottega fin da quando era giovanissima, fu aperta prima della Grande Guerra dal nonno, titolare della licenza di tabacchi, poi passata alla mamma di Antonia, Lucia. Tutto, insomma, è cominciato quando ancora il Trentino era Impero Austro-Ungarico. E oggi come allora quel locale è un presidio fondamentale per la comunità, un luogo imprescindibile che mantiene vivi legami, tradizioni, fa sì che il borgo sia vissuto e possa contare su un servizio importante e di qualità. E Antonia, nonostante i suoi 91 anni, è ancora la prima ad aprire il negozio per accogliere chiunque vi entri residenti o visitatori.
Ieri la Provincia di Trento ha voluto rendere omaggio ad Antonia Ghirardini, storica titolare dell'Osteria Samoclevo Alimentari, che si trova nell'omonima frazione del Comune di Caldes, consegnandole una targa di riconoscimento per l’impegno, la dedizione straordinaria e la passione con cui da anni accoglie residenti e visitatori nel suo locale. La consegna della targa, segno di apprezzamento per un lavoro portato avanti con costanza e spirito di servizio nel cuore del borgo solandro, è avvenuta nel pomeriggio, dentro al bar, affiancato dal negozio multiservizi.

A portare il saluto dell'amministrazione l'assessore al commercio Roberto Failoni: “Ci siamo resi conto che tante persone in Trentino, anche se in età avanzata, continuano a portare avanti i loro esercizi pubblici, in particolare ci sono tante donne titolari di bar e ristoranti che grazie al loro lavoro sono preziose – ha detto l’assessore rivolgendosi ad Antonia –. Per questo volevamo darle un piccolo riconoscimento, che si chiude con la parola più bella, più facile e più semplice di tutte: grazie. Grazie di cuore per quello che ha fatto e continua a fare, contribuendo a mantenere vivo il cuore del piccolo centro di Samoclevo e a rafforzare il senso di comunità”.
All’incontro ha partecipato anche il sindaco di Caldes Antonio Maini, che ha evidenziato il valore del riconoscimento per la comunità: “Luoghi come questo hanno come caratteristica l’estensione della casa dell’esercente e questo ha un valore diverso, perché qui si fa accoglienza, non semplicemente vendita. I titolari sono persone che diventano un riferimento per il paese e questi luoghi sono punti vivi che offrono servizi e permettono alle persone di rimanere, resistendo allo spopolamento”.

L’attività di Antonia Ghirardini, oggi 91enne e attiva nella sua bottega fin da quando era giovanissima, fu aperta prima della Grande Guerra dal nonno, titolare della licenza di tabacchi, poi passata alla mamma di Antonia, Lucia. Negli anni l’esercizio comprendeva anche un ristorante, chiuso una quindicina di anni fa, ma la numerosa famiglia Ghirardini (Antonia è l’ultima di 13 figli) è sempre stata nel commercio, tanto che l’osteria è da sempre un punto di ritrovo per gli abitanti del paese e per chi frequenta la valle, uno spazio di accoglienza che ha accompagnato la vita quotidiana di diverse generazioni. Il riconoscimento di oggi è il secondo consegnato ad una titolare di esercizio commerciale che rappresenta la storia del commercio Trentino, il primo è stato portato sempre dall’assessore Failoni a Leopoldina ‘Poldina’ Sicheri Caola, 96 anni, dell’omonimo negozio alimentari di Pinzolo, all’inizio dello scorso mese di dicembre.
Presenti alla consegna della targa, tra gli altri, l’assessore del Comune di Caldes alla valorizzazione del prodotto territoriale Roberta Baggia, il presidente dell’Apt Val di Sole Luciano Rizzi, il presidente dell’Asuc di Samoclevo Giorgio Ghirardini, assieme ad altri membri del direttivo, il comandante della Stazione dei Carabinieri di Caldes Armando d’Adamo e il comandante dei Vigili del Fuoco volontari di Caldes Kevin Rosani, oltre alle nipoti di Antonia, Lucia e Giordana, che la affiancano nell’attività e che raccontano come la zia è comunque sempre la prima ad aprire il negozio per accogliere con sguardo aperto i compaesani e chiunque salga a Samoclevo.














