Di padre in figlio e la bottega compie 60 anni, una targa per il calzolaio ''Onelio'': ''Un patrimonio per tutta la comunità''
Nell'epoca dove le attività di vicinato soffrono e diminuiscono c'è ancora chi riesce a resistere al cambiamento dei tempi grazie alla qualità e alla competenza. E' il caso del negozio di calzolerie “Onelio” di Udine, che oggi ha compiuto 60 anni. Il vicesindaco: “Esempio straordinario di costanza, professionalità e passione”

UDINE. “Arrivare a 60 anni di attività coi tempi che corrono non è facile. Rispetto a una volta i tempi sono cambiati parecchio e da dopo il Covid c'è stata un'ulteriore accelerata, ma il nostro è un traguardo storico e contiamo di andare avanti per altrettanti anni”. Sono le parole colme soddisfazione rilasciate a Il Dolomiti da Massimo Chittaro, titolare del calzolaio “Onelio” di via Mazzini 18 a Udine che nella giornata di oggi, 3 giugno, ha festeggiato i 60 anni di attività, ricordando cioè quando il negozio ha aperto i battenti nel 1966 sotto l'egida del padre di Massimo, Onelio Chittaro, divenendo un punto di riferimento per il settore in città nonché custode di storie dal sapore antico.
“La storia del nostro laboratorio è proprio quella della bottega che si tramanda di padre in figlio – ha rievocato il titolare – di come non se ne vedono più. Quand'ero bambino l'estate la trascorrevo qui in negozio, mio padre mi dava la paghetta, erano i miei primi soldi, e poi è qui che sono voluto rimanere”. La giornata per il negozio Onelio è stata ulteriormente arricchita dalla visita del vicesindaco di Udine Alessandro Venanzi, che per l'occasione ha conferito al negozio una targa commemorativa che ne conferma il valore storico.
“Attività come quella di Onelio Chittaro sono un esempio straordinario di costanza, professionalità e passione - ha dichiarato il vicesindaco Venanzi -. Raccontano un’idea di lavoro e di artigianato che oggi rischia sempre più di andare perduta, ma che costituisce un grande vanto dell’economia e della manifattura italiana. In questo caso c’è anche un valore ulteriore che come amministrazione vogliamo mettere in luce: il passaggio generazionale, con il figlio Massimo Chittaro che porta avanti l’arte del mestiere con la stessa cura e dedizione. È un patrimonio prezioso per Udine e per il nostro centro storico”.
In un periodo nel quale le attività commerciali e artigianali di vicinato soffrono particolarmente a causa delle contingenze dell'attualità e fanno registrare un decremento continuo, negozi come Onelio rappresentano un baluardo del mestiere nel senso più nobile del termine, in grado di resistere al cambiamento dei tempi grazie alla competenza e alla capacità di adattamento, come evidenziato da Massimo Chittaro.
“Il nostro negozio sin da quando mio padre l'ha avviato è sempre stato orientato verso una clientela 'medio-alta' – ha detto Massimo Chittaro – ma che tuttavia è sempre stato un tipo di clientela poco incline a buttare via le cose ma che ha sempre coltivato una certa cultura della riparazione, evitando gli sprechi. Oggi devo dire che è vero, alcuni giovani stanno ritornando all'idea di recupero, complice il fatto che spesso si finisce con lo spendere molto anche per scarpe modeste, ma anche noi dobbiamo essere capaci a seguire le tendenze con i giusti tempi, oggi ad esempio – conclude – il vestito elegante si porta sempre più spesso con la scarpa da ginnastica e anche noi ci siamo adeguati a lavorare le suole in gomma di conseguenza, è stato un vero e proprio cambiamento culturale”.












