Furti alle auto in sosta nei parcheggi dei cimiteri e lungo i sentieri montani, preso di mira anche un mezzo dei vigili del fuoco: smantellata la banda, 5 arrestati
Blitz dei carabinieri, arrestate 5 persone

UDINE. I carabinieri di Udine hanno arrestato 5 persone con l'accusa di essere responsabili di una serie di furti aggravati compiuti su auto e furgoni tra febbraio e maggio di quest'anno.
A seguito del blitz andato in scena nella mattinata di oggi, sabato 25 luglio, due persone sono state portate in carcere, due hanno l'obbligo di dimora e una l'obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.
L'operazione ha coinvolto le compagnie di Tolmezzo e di Cividale, il Nucleo investigativo del Reparto operativo provinciale, con il supporto del Nucleo elicotteristi di Belluno e dei reparti cinofili della Guardia di finanza di Trieste e della polizia locale di Udine.
I 14 furti su cui si è concentrata l'attività investigativa sono stati compiti in diverse aree tra provincia di Udine e le vicine località balneari veneziane di Bibione e Caorle.
I "bersagli" erano veicoli trovati nei parcheggi dei cimiteri, dei centri commerciali, di ristoranti, parchi pubblici, piazze affollate e persino nelle aree di sosta lungo i sentieri montani. Agendo in pochissimi minuti, i componenti del gruppo individuavano gli oggetti lasciati incustoditi negli abitacoli, infrangevano i lunotti dei veicoli per poi svuotarli e dileguarsi. Per eludere i controlli, i luoghi scelti per occultare la refurtiva venivano modificati di volta in volta.
Gran parte del materiale rubato è stato recuperato dai carabinieri e restituito ai legittimi proprietari. Tra i furti ricostruiti spicca quello dell'11 marzo ai danni di un mezzo in servizio dei vigili del fuoco, in piazza 1° Maggio a Udine, che aveva prodotto un danno consistente: materiale per 30 mila euro, successivamente recuperato durante le attività investigative.












