Divaricatore elettrico rubato dalla caserma dei pompieri in Alto Adige "spunta" nelle mani di una banda che rapina supermercati: 5 arresti
Arrestata una banda che agiva di notte prendendo di mira i supermercati del Nord Italia: tra la refurtiva e gli arnesi utilizzati anche un attrezzo appartenente ai vigili del fuoco volontari altoatesini di Chienes

PADOVA. Usavano un divaricatore elettrico professionale che era stato rubato lo scorso 4 febbraio nella caserma dei vigili del fuoco di Chienes, in Alto Adige, i cinque cittadini kosovari di età compresa tra i 26 e i 45 anni arrestati nelle ultime ore dalla squadra mobile di Padova.
La banda era specializzata in furti notturni ai danni di supermercati di tutto il Nord Italia: il blitz dei poliziotti patavini è scattato a Comacchio, in provincia di Ferrara, dove gli uomini avevano affittato un appartamento che fungeva da vera e propria base operativa.
I colpi avvenivano di notte, forzando le porte d'ingresso e scassinando le casseforti con strumenti professionali dello stesso tipo in uso ai vigili del fuoco, come ad esempio il divaricatore elettrico rubato ai volontari altoatesini.
Notevole il "volume" dei furti: l'ultimo, ai danni di un supermercato di Padova, aveva visto gli uomini mettere le mani su circa 30.000 euro in contanti contenuti dalla cassaforte.
Nel bagagliaio di un'auto usata dalla banda sono stati trovati ricetrasmittenti, passamontagna e telefoni cellulari: nel "covo" circa 2.000 euro in contanti, di cui 600 in moneta confezionata in blister da supermercato.












