Barca affonda nel lago di Garda a bordo anche un bambino di 4 anni: l’intervento dei carabinieri e della guardia costiera salva i naufraghi
A bordo dell’imbarcazione affondata un’intera famiglia, le cause all’origine dell’incidente sono ancora in via di accertamento. Sul posto carabinieri, polizia, vigili del fuoco e guardia costiera

PESCHIERA DEL GARDA (VR). Nel primo pomeriggio di oggi, 12 maggio, i carabinieri di Peschiera del Garda, sono stati contatti da un uomo che parlava in lingua tedesca. Nonostante il militare al centralino non riuscisse a tradurre le parole dell’uomo, considerando l’agitazione di quest’ultimo, ha comunque compreso che poteva trattarsi di qualcosa di grave. È così che è stata avviata una telefonata a tre con i colleghi di Bressanone collegati per fare da traduttori.
A quel punto è stato possibile capire di cosa si trattasse: il cittadino austriaco stava lanciando l’allarme perché la sua imbarcazione era appena affondata nelle acque del lago di Garda all’altezza di Bardolino. A bordo con lui c’erano altre tre persone fra cui un bambino di 4 anni.
L’uomo e gli altri due turisti adulti si erano aggrappati a un pezzo di plastica dell’imbarcazione rimasto a galla, mentre il bambino è riuscito a rimanere a galla con difficoltà, nonostante avesse indossato il giubbotto di salvataggio.
A quel punto, l’operatore della Centrale operativa dei carabinieri ha mobilitato varie pattuglie in zona, ma anche la squadra nautica della polizia di Peschiera del Garda e i vigili del fuoco di Bardolino. Immediatamente sono iniziate le ricerche dei naufraghi. Grazie agli sforzi congiunti dopo pochi minuti la guardia costiera è riuscita a individuare i resti dell’imbarcazione. Così è stato possibile trarre in salvo i naufraghi.
Una volta raggiunto il porto di Lazise, ad attenderli vi erano due pattuglie dei carabinieri e il personale medico del 118 che ha prestato ai malcapitati le prime cure. Benché le condizioni fisiche dei naufraghi non fossero particolarmente preoccupanti è stato comunque disposto il ricovero agli ospedali di Negrar per il bambino e sua madre di anni 40 e di Peschiera del Garda per gli altri due uomini, rispettivamente di anni 39 e 41 anni, per gli accertamenti del caso. Per quanto riguarda le cause all’origine dell’incidente sono ancora in via di accertamento.













