Paura nel Garda, padre e figlio si tuffano da una barca ma rischiano di annegare: in azione la protezione civile e l'idroambulanza
L'uomo dopo essersi tuffato in acqua si è sentito male, l'attenzione dei volontari attirata dalle richieste d'aiuto della madre

SIRMIONE. Attimi di paura nel tardo pomeriggio di ieri a Sirmione dove un giovane padre di 25 anni assieme a suo figlio di 6 hanno rischiato di annegare dopo essersi tuffati nel lago da un imbarcazione che avevano noleggiato poche ore prima.
Il fatto è avvenuto attorno alle 17.30 quando l'uomo, in acqua con il figlio al largo della spiaggia Giamaica, non si è sentito bene non trovando più le forze per raggiungere la barca - sulla quale era presente anche la madre del bimbo - ne per aiutare il figlio a risalire.
Fortunatamente in zona era di passaggio un'imbarcazione della protezione civile del basso Garda con i volontari che, dopo aver notato la donna che chiedeva aiuto, sono intervenuti avvicinandosi all'imbarcazione e tuffandosi in acqua.
Il primo ad essere recuperato e messo in salvo è stato il figlio, che fortunatamente non ha riportato conseguenze, e successivamente anche il padre che è stato condotto a riva con l'idroambulanza della Croce Rossa e successivamente trasportato, anch'esso in condizioni non gravi, all'ospedale di Desenzano per i controlli del caso.













