Cane si allontana e viene preso a fucilate. Ritrovato agonizzante dai padroni
Stavano passeggiando con il figlio e il cane, un pastore olandese di 3 anni, quando quest'ultimo si è allontanato. Dopo qualche minuto si sono sentiti degli spari e la famiglia ha ritrovato l'animale riverso a terra e agonizzante con danni a stomaco, polmoni e spalla

MALO. Erano usciti con il figlio piccolo e il cane per quella che doveva essere una semplice passeggiata ferragostana, ma si è poi trasformata in un incubo per la giovane famigliola. Mentre passeggiavano al confine tra Malo, Giavenale e Marano, l’animale era stato lasciato libero di correre data l’assenza di altre persone nei dintorni. È bastato un attimo: il cane è sparito dalla vista dei padroni per qualche minuto e poi di colpo si sono sentiti degli spari.
L’animale, un pastore olandese di circa tre anni, è stato ritrovato dai padroni riverso a terra e agonizzante. Subito è stato portato in una clinica veterinaria del padovano. I pallini dei proiettili lo avevano colpito al lato sinistro, lesionandogli stomaco, polmoni e spalla e lasciandolo sospeso tra la vita e la morte per qualche giorno. Ora però, a quanto riferiscono i carabinieri di Schio, sembra che riuscirà a guarire.
I militari stanno cercando di fare luce sull’accaduto dopo che la famiglia si è presentata al comando per sporgere una denuncia contro ignoti. Dalle dichiarazioni dei proprietari l’animale non avrebbe mai mostrato comportamenti aggressivi e quindi chiunque abbia sparato teoricamente non l’avrebbe fatto per difendersi. Secondo la compagnia di Schio, che si sta occupando delle indagini, i colpi sarebbero stati sentiti da tutto il vicinato, ma nessuno ha visto esattamente cosa sia successo dato che, fino a quando la gente non è uscita di casa dopo gli spari, la strada era deserta eccetto per la famiglia, il cane e il colpevole.
Nonostante le difficoltà incontrate nel ricostruire quanto successo, i carabinieri sono fiduciosi e pensano di riuscire a concludere le indagini in qualche giorno, consegnando alla Procura una denuncia contro il presunto fautore dell’attacco. Quest’ultimo, se il cane sopravvivrà, rischierebbe una pena fino a 2 anni per tentata uccisione di animale.














