Contenuto sponsorizzato

Coronavirus, al Brennero 40 chilometri di coda, camionisti costretti ad assembrarsi per avere un tampone. L’A22: “Situazione potenzialmente pericolosa”

Centinaia di camionisti sono in coda per effettuare un tampone, intanto sull’A22 si sono formati 40 chilometri di coda. Le autorità austriache, dopo un’analoga decisione presa dal Land della Baviera, obbligano chi transita dal Brennero a presentare un test negativo. La società che gestisce l’autostrada parla di una situazione “potenzialmente pericolosa per la sicurezza di chi viaggia”

Di Tiziano Grottolo - 15 February 2021 - 12:43

BRENNERO. “È una situazione potenzialmente pericolosa per la sicurezza di chi viaggia quella prodotta dal blocco al confine del Brennero deciso ieri dalle Autorità austriache”, si legge in un comunicato stampa diramato da Autostrada del Brennero Spa. Come raccontato da Il Dolomiti poche ore fa, fino a nuova disposizione, coloro che intendono anche solo transitare su territorio austriaco dovranno esibire la documentazione che ne attesti la negatività al Covid-19 rilasciata entro le precedenti 48 ore.

 

Secondo i dati raccolti dalla Provincia al momento si segnalano circa 40 chilometri di coda per entrare in Austria, soprattutto di mezzi pesanti, ma i controlli riguardano tutti i viaggiatori. Le media oraria di transito sul valico, da questa mattina, si attesta all’incirca fra i 40 e i 50 veicoli all’ora mentre in direzione sud si registrano ancora 3/400 transiti l’ora. Le autorità italiane in collaborazione con Autostrada del Brennero e il Servizio sanitario della Provincia Autonoma di Bolzano, già nelle scorse ore hanno predisposto a Vipiteno un presidio per eseguire tamponi rapidi antigenici. “Autostrada del Brennero sta facendo e continuerà sempre a fare la propria parte – premette l’Amministratore Delegato, Diego Cattoni – per quanto talvolta stupisca come venga interpretato oltre confine il principio di reciprocità”.

 

Per impedire il blocco della circolazione al passo del Brennero, dove attualmente la temperatura è intorno ai -10 gradi, e il conseguente incolonnamento del traffico lungo la valle d’Isarco, Autostrada del Brennero, d’intesa con il Ministero dei Trasporti, il commissariato del Governo di Bolzano, la polizia e Viabilità Italia che sta coordinando le operazioni, ha disposto un’azione di filtraggio alla stazione autostradale di Verona nord, in modo da evitare che i viaggiatori diretti in Austria, ignari delle disposizioni delle Autorità austriache, si trovino bloccati al confine.

 


 

Ci siamo mossi da subito – spiega Carlo Costa, Direttore Tecnico Generale di Autostrada del Brennero – per tutelare la sicurezza di chi viaggia. Da ieri, grazie alla reattività di tutti i soggetti preposti, siamo riusciti ad evitare scenari di congestionamento del traffico potenzialmente pericolosi attraverso il filtro disposto a Verona e, contestualmente, ad avviare già durante la notte presidi per eseguire tamponi rapidi antigenici. Ora – conclude Costa – ci prepariamo ad accogliere, sempre all’interno di Sadobre, le strutture della sanità militare inviate dal Ministero della Difesa d’intesa con il Ministero dei Trasporti e con il Ministero dell’Interno”.

 

La situazione preoccupa anche il presidente della Provincia di Trento Maurizio Fugatti che ha parlato al telefono con il nuovo ministro delle Infrastrutture e Trasporti, Enrico Giovannini, chiedendo un intervento straordinario del Governo al fine di alleggerire la situazione. “Questo blocco unilaterale – ha detto Fugatti al ministro – rischia di avere ripercussioni notevoli, sia in termini economici che ambientali”. Nel pomeriggio il presidente Fugatti terrà una videochiamata con il governatore del Tirolo e presidente dell'Euregio Günther Platter per verificare quali soluzioni si possano adottare. Agli automobilisti e ai camionisti diretti in territorio austriaco la Provincia consiglia di dotarsi della documentazione necessaria prima di mettersi in viaggio.

Contenuto sponsorizzato
Ultima edizione
Edizione del 27 novembre 2021
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
29 novembre - 13:35
Con una mail indirizzata “a tutto il personale provinciale (compresi direttori e dirigenti)” la Provincia cerca 120 volontari per seguire le [...]
Cronaca
29 novembre - 13:03
Non è ancora stata precisata la causa del decesso, se sia collegato a un incidente oppure a un malore. I soccorsi sull'Etna sono stati ostacoli e [...]
Cronaca
29 novembre - 13:56
Si moltiplicano le segnalazioni e dopo il caso in Val di Non e quello a Bolzano oggi sono arrivate le denunce per altri due studi, uno in [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato