Coronavirus, non ci sono decessi in Trentino ma 4 nuovi contagi tra gli ultra 80enni
I nuovi positivi individuati nelle ultime 24 ore sono 43 a fronte di 49 guariti. Ci sono 3 pazienti in meno in ospedale ma le terapie intensive restano ferme a quota 18

TRENTO. Sono 43 i positivi trovati nelle ultime 24 ore a fronte di 2.500 tamponi (il rapporto è sull'1,7%) e per il quarto giorno consecutivo il Trentino non conta lutti causati dal Covid-19. Questi i principali dati del bollettino quotidiano dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari che aggiunge anche come le vaccinazioni si avvicinino alle 240.000 dosi.
I nuovi casi positivi al molecolare sono 15: ieri sono stati analizzati 889 tamponi (537 all’Ospedale Santa Chiara ed altri 352 alla Fem) che hanno confermato inoltre 11 positività intercettate nei giorni scorsi dai test rapidi. Di questi ultimi ieri ne sono stati notificati 1.673 e solo 28 sono risultati positivi.
Osservando i dati per classi di età, emerge che 9 contagi riguardano bambini o ragazzi: 1 di età inferiore ai 2 anni, 1 tra 3-5 anni, 2 tra 6-10 anni, 1 tra 11-13 anni e 4 tra 14-19 anni. Ieri le classi in quarantena erano 74. Tra le categorie più mature troviamo 1 contagio in fascia 60-69 anni, 2 tra 70-79 anni e 4 di 80 e più anni.
Migliora ulteriormente la pressione ospedaliera, con 65 pazienti ricoverati (3 in meno rispetto a ieri) di cui ancora 18 in rianimazione. Le dimissioni del resto (8 quelle di ieri) sono state più numerose dei nuovi ingressi (5). I nuovi guariti sono 49, per un totale pari a 42.669.
Infine i dettagli sui vaccini: le somministrazioni stamattina sono arrivate a quota 237.889 vaccini, cifra che comprende 50.522 richiami e le dosi finora somministrate a ultra ottantenni (59.535 dosi), a cittadini tra i 70 ed i 79 anni (47.503 dosi) e a quelli tra i 60 ed i 69 anni (50.044 dosi).








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