Covid-19, in arrivo nelle farmacie i molecolari per la conferma delle positività. Segnana: “Farmacisti punto di riferimento per la comunità”
La novità è stata introdotta nell'aggiornamento del protocollo per potenziare l'attività di diagnostica in collaborazione con le farmacie

TRENTO. Le positività intercettate dai test antigenici effettuati nelle farmacie potranno essere confermate con un tampone molecolare nelle strutture stesse, l'assessora Segnana: “Un ulteriore strumento che ci consente di far crescere le collaborazioni positive che da tempo si sono avviate sul territorio in fatto di tracciamento del virus e di contrasto alla pandemia”. Si tratta, dice Piazza Dante, della “principale novità contenuta nell'aggiornamento del protocollo della Giunta provinciale” un ulteriore ambito di collaborazione è stato infatti inserito nell'accordo: la collaborazione tra l'Apss e le farmacie per la raccolta e il trasporto in laboratorio delle provette dei test salivari.
Secondo l'assessora Segnana si tratta di “una risposta che vede il grande contributo dei farmacisti e delle farmacie, sempre più punto di riferimento per il cittadino e la comunità e di supporto al nostro sistema sanitario pubblico anche in questa fase epidemiologica”. Nel dettaglio, il documento fa riferimento anche al protocollo nazionale del commissario straordinario per l'emergenza Covid, che prevede l'impiego del farmacista nella somministrazione dei test antigenici in farmacia in libera professione, autorizzando tale professionalità anche per i test effettuati a carico del servizio sanitario provinciale.
La sanità pubblica, sottolinea la Provincia, riscontra infatti l’esigenza di rafforzare ulteriormente l’offerta territoriale di diagnostica in questa fase epidemiologica, e di richiedere quindi alle farmacie che hanno aderito all’offerta di esecuzione di test rapidi in regime di libera professione, di assicurare anche la necessaria disponibilità di un’offerta di diagnostica in regime di servizio sanitario provinciale. Il protocollo prevede dunque in primo luogo di potenziare l’esecuzione di test antigenici rapidi eseguiti dai farmacisti adeguatamente formati. Sui test antigenici eseguiti in libera professione o in regime di servizio sanitario provinciale risultati positivi, le farmacie effettueranno anche il test di conferma molecolare.


















