Covid, è corsa ai tamponi in farmacia. Lunghe code in vista dei ritrovi di Natale. Gli esperti: ''Massima cautela''
In queste ore sono molte le persone che hanno deciso di rivolgersi ad una farmacia per chiedere un tampone in vista dei ritrovi di Natale. Nei giorni scorsi da parte dell'ordine dei medici di Trento e dell'ordine dei farmacisti è arrivato un appello a tutta la popolazione alla massima cautela nell'utilizzo dei tamponi rapidi e soprattutto dei tamponi “fai da te”

TRENTO. C'è chi li cerca telefonando nelle diverse farmacie sul territorio e chi invece si affida ai social per avere qualche consiglio.
Sono moltissimi i trentini che in queste ore si stanno rivolgendo alle farmacie per chiedere una tampone in vista delle occasioni di ritrovo che si presenteranno con il giorno di Natale assieme a parenti e amici. In alcuni casi all'esterno delle farmacie si sono create vere e proprio code di cittadini in attesa.
Nei giorni scorsi da parte dell'ordine dei medici di Trento e dell'ordine dei farmacisti è arrivato un appello a tutta la popolazione alla massima cautela nell'utilizzo dei tamponi rapidi e soprattutto a quelli che decidono con la soluzione “fai da te" (QUI L'ARTICOLO).
“Dobbiamo far capire chiaramente alle persone – aveva spiegato a Il Dolomiti il dottor Marco Ioppi – che nella situazione che stiamo vivendo, con la presenza di varianti aggressive, il tampone antigenico e soprattutto quello fai da te che si fa da soli a casa non sono sicuri e possono dare una certa percentuale di risultati falsi”.
Nelle scorse ore la Giunta provinciale ha deliberato anche la possibilità di effettuare il test molecolare in farmacia per la conferma della positività rilevata dall’antigenico. Un intervento pensato per rafforzare nell’ambito della pandemia da Covid-19 l’offerta territoriale di diagnostica a carico del servizio sanitario provinciale (QUI L'ARTICOLO).













