Code interminabili per i tamponi, nel bellunese interviene l'Azienda sanitaria: ''Da lunedì solo su prenotazione''
L'Azienda sanitaria ha spiegato che si rende pertanto necessario cercare di garantire un accesso ordinato delle persone che necessitano di questa prestazione

BELLUNO. L’attuale impegnativa fase epidemica sta determinando un enorme accesso ai 4 covid point aziendali, con lunghi tempi di attesa per l’esecuzione del tampone e impatto sulla viabilità di contorno.
Nelle scorse ore i sindaci dei Comuni di Alpago e di Ponte nelle Alpi, Alberto Peterle e Paolo Vendramini, avevano sollevato il problema (QUI L'ARTICOLO). “In questo periodo, centinaia e centinaia di persone si rivolgono al centro tamponi di Paludi, che ormai non regge più il carico di richieste. E le conseguenze si espandono a macchia d'olio, visto che si creano code interminabili di automobili e la viabilità è sostanzialmente bloccata. Nelle ore di punta – continuano i due – l'incolonnamento arriva fino a Cadola, con ripercussioni e disagi per tutti. Da chi deve recarsi al lavoro a coloro che in queste zone ci vivono”.
L’Azienda sanitaria bellunese, con una nota, ha deciso di intervenire. “Si rende necessario – viene spiegato - cercare di garantire un accesso ordinato delle persone che necessitano di questa prestazione. Da lunedì 10 gennaio 2022 per eseguire un tampone diagnostico (molecolare o antigenico) prescritto con impegnativa dal medico curante è necessaria la prenotazione online attraverso lo sportelo online (QUI IL LINK)”



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