Un disguido e salta l'accettazione all'hub tamponi, caos con code e lunghe attese per intere famiglie. Anche 3 ore per un test e il referto inviato con sms
Un problema che ha causato ritardi nell'agenda con code e lunghe attese da parte della cittadinanza e che ha comportato un grandissimo lavoro agli operatori sanitari per recuperare i dati, caricare a sistema le anagrafiche e permettere alle persone di arrivare a conoscenza del referto tramite un messaggio. L'Apss: "Ci scusiamo per il disguido"

TRENTO. Un guasto alla rete internet e circa 3 ore senza connessione all'hub dei tamponi di Trento. Un problema che ha causato ritardi nell'agenda con code e lunghe attese da parte della cittadinanza e che ha comportato un grandissimo lavoro agli operatori sanitari per recuperare i dati, caricare a sistema le anagrafiche e permettere alle persone di arrivare a conoscenza del referto tramite un messaggio. Un'attività che si è protratta molto a lungo.
C'è stato un disguido nella giornata di lunedì 27 dicembre che ha mandato ulteriormente sotto pressione l'organizzazione al centro collocato all'area di San Vincenzo a Trento sud. Il problema tecnologico ha mandato in crisi la catena del servizio: praticamente impossibile consegnare i numeri di verifica e tutte le varie documentazioni per effettuare il test. E così gli operatori si trovati a dover fare tutto alla "vecchia scuola": una raccolta di dati, informazioni e numeri di telefono manuale per non perdere nulla e per poter poi trasmettere i vari referti agli interessati.
Il risultato è stato quello dell'allungamento dei tempi e si sono formate lunghissime code tanto lungo la tangenziale quanto sulla nazionale fino alla rotatoria tra il McDonald's e la Cantina sociale di Trento. Tanti gli automobilisti e le famiglie che si sono dovute armare di pazienza, trascorrere le ore nell'abitacolo e attendere il proprio turno. Un'affluenza probabilmente superiore agli scorsi giorni forse per la recrudescenza dell'epidemia Covid delle ultime settimane e per la chiusura degli hub in Trentino nel giorno di Natale che ha comportato una programmazione più fitta di analisi giornate (Qui articolo).
A questo si è aggiunto un imprevedibile guasto informatico che ha mandato nel caos i sistemi tecnologici. L'agenda è saltata e quindi a cascata i ritardi si sono allungati, le attese si sono dilatate e protratte. Ormai era compromessa la possibilità di recuperare la programmazione iniziale. Insomma, intere famiglie, compreso bimbi a bordo dell'auto e alcuni sintomatici, con il test antigenico positivo, e con la necessità di ricevere la conferma del contagio o della negatività al coronavirus hanno trascorso ore e ore incolonnati e in fila con ripercussioni anche alla circolazione in generale per l'area cittadina.
Non è andata meglio sull'altro fronte. Gli operatori hanno, infatti, cercato di rimediare e attenuare i problemi per quanto possibile. E con grande professionalità e pazienza hanno portato avanti il lavoro con il massimo impegno e con la massima disponibilità. Il personale incaricato all'hub tamponi ha avviato la raccolta dati sostanzialmente a mano per poi procedere alla compilazione di tutte le documentazioni necessarie per garantire il rispetto delle tempistiche e la consegna dei referti. Un'attività durata a lungo e quindi poi a cascata tutta l'agenda è saltata con .
Una giornata estremamente complicata per la struttura. "C'è stato un disguido tecnologico con l'accettazione e i tamponi per il quale ci scusiamo. L'esito del test e il referto vengono comunicati tramite sms e nessun dato è andato perso. Tutto è stato recuperato. Ci scusiamo ancora per il disagio", il commento dell'Azienda provinciale per i servizi sanitari.














