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Trento
03 luglio | 17:29

Caos al Pronto soccorso, l'Azienda Sanitaria: "In campo tutte le misure necessarie per risolvere la situazione"

Le criticità sono legate a problematiche applicative del fornitore del sistema. “Ricordiamo che il pronto soccorso utilizza un prodotto di mercato, prodotto che si è rivelato fino ad ora estremamente positivo ma che risente di evidenti problemi di adattamento al contesto di cura dei nostri ospedali” spiega l'Apss

Caos al Pronto soccorso, l'Azienda Sanitaria: "In campo tutte le misure necessarie per risolvere la situazione"

TRENTO. “Problematiche applicative del fornitore del sistema”. Usa questa parole l'Azienda sanitaria per spiegare il caos al Pronto Soccorso che si sta registrando a partire dalla scorsa notte. 

 

Il sistema, avevano spiegato quest'oggi i sindacati, si è infatti bloccato più volte e ha oscurato lo storico dei pazienti che consente ai medici di formulare o escludere diagnosi con maggiore precisione; gli esami non erano visibili né potevano essere stampati ma dovevano essere cercati manualmente per ogni singolo paziente; a causa del malfunzionamento del sistema i tempi necessari al triage sono passati da tre minuti ad almeno otto minuti a paziente; alcuni pazienti ritrasferiti dalla gestione fast track sparivano dalla lista dei pazienti da valutare. Insomma, un vero e proprio caos.

 

“Dalla scorsa notte – ammette l'Apss - si stanno verificando significativi rallentamenti nell’utilizzo del nuovo Sistema Informativo Ospedaliero (SIO) nei pronto soccorso di Trento, Rovereto e Tione. Il nuovo applicativo, introdotto gradualmente nelle scorse settimane nei diversi pronto soccorso, ha subito un primo importante rallentamento la scorsa notte, per poi riprendere la piena operatività. Ulteriori problematiche di continuità del sistema si stanno verificando anche nella giornata di oggi. Tutto ciò sta provocando alcuni ritardi nella presa in carico dei pazienti dei pronto soccorso, soprattutto codici bianchi e verdi”.

 

Le criticità, come già detto, sono legate a problematiche applicative del fornitore del sistema. “Ricordiamo che il pronto soccorso utilizza un prodotto di mercato, prodotto che si è rivelato fino ad ora estremamente positivo ma che risente di evidenti problemi di adattamento al contesto di cura dei nostri ospedali”.

 

In queste ore l'Apss sta mettendo in campo tutte le misure necessarie per risolvere la situazione, contenere le criticità e assicurare la continuità di cura e l’efficienza dei servizi per gli utenti del ps.

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