Rallentamenti al sistema dell'Apss (e fuori dagli ambulatori si formano lunghe code), le autorità: “Al momento non conosciamo i tempi di ripristino"
Sono diverse le segnalazioni di cittadini che riportano di ritardi e lunghe code per i prelievi, in particolare negli ambulatori del Crosina Sartori a Trento: l'Apss conferma che i tecnici sono al lavoro per stabilire la causa all'origine dei rallentamenti dei sistemi gestioni dell'Azienda sanitaria ma che, al momento, non è possibile fornire una tempistica per i tempi di ripristino della piena funzionalità

TRENTO. “Sono in corso accertamenti per stabilire la causa all'origine dei rallentamenti nei sistemi gestionali Apss che hanno comportato, negli ultimi giorni, ritardi nell'erogazione di alcuni servizi coinvolgendo principalmente gli sportelli accettazione prelievi e casse dell'Apss”. Sono queste le parole delle autorità sanitarie trentine dopo i disagi segnalati dagli ultimi giorni da diversi cittadini, che si sono trovati a dover gestire importanti ritardi e lunghe code per accedere ai servizi richiesti, in particolare negli ambulatori del Crosina Sartori a Trento.
I tecnici dell'Azienda provinciale per i servizi sanitari stanno lavorando, dice Apss, per risolvere quanto prima la problematica e ridurre così al minimo le conseguenze del disservizio, che come anticipato si stanno facendo sentire da giorni, con diverse persone che si sono trovate a rimanere in attesa in coda fuori dagli ambulatori (con temperature, tra l'altro, che ieri sono arrivate a sfiorare i 35 gradi centigradi). Un'ulteriore problematica aveva visto protagonista proprio il Crosina Sartori verso la fine di giugno, quando diversi pazienti si sono trovati "in vana attesa" fuori dai cancelli della struttura dopo aver prenotato delle visite per il giorno di San Vigilio, quando l'ambulatorio è rimasto chiuso (Qui Articolo).
“Nel dettaglio – conferma l'Apss – si stanno verificando rallentamenti delle fasi di accettazione e cassa dei prelievi del sangue e delle visite specialistiche. I tempi di ripristino della piena funzionalità del servizio non sono al momento noti; i tecnici dell'Azienda provinciale per i servizi sanitari sono impegnati per ridurre al minimo le conseguenze del disservizio. Apss si scusa per il disagio arrecato ai cittadini”. In particolare, la situazione al Crosina Sartori è delicata per quanto riguarda i servizi di prelievo del sangue (che, ricordiamo, vengono eseguiti a digiuno), con il personale presente che ha fatto tutto il possibile a livello di organizzazione per gestire la problematica e gli accessi delle molte persone in coda a causa dei disservizi del sistema gestionale.














