Contenuto sponsorizzato
| 27 giu 2023 | 15:28

Visite mediche prenotate per il giorno di San Vigilio ma l'ambulatorio è chiuso: pazienti “in vana attesa” fuori dai cancelli (con oltre 30 gradi centigradi)

La segnalazione arriva dalla consigliera provinciale di Europa Verde Lucia Coppola, che ha presentato un'interrogazione in Consiglio provinciale: “Evidentemente agli operatori del Cup erano stati forniti elenchi di disponibilità alle visite anche per quel giorno e così si è verificato un disguido che di certo ha portato disagi e rabbia”

Visite mediche prenotate per il giorno di San Vigilio ma l'ambulatorio è chiuso

TRENTO. Visite mediche specialistiche prenotate al Crosina Sartori il giorno di San Vigilio, ma l'ambulatorio è chiuso: a Trento diversi pazienti si sono trovati ad aspettare fuori dalla struttura (con una temperatura massima che, nella giornata di ieri, ha raggiunto i 33,7 gradi centigradi in città, Qui Articolo).

 

La segnalazione arriva dalla consigliera provinciale di Europa Verde, Lucia Coppola, che ha presentato un'interrogazione in Consiglio per fare chiarezza su quanto accaduto: “Ho avuto notizia – scrive di un fatto incredibile occorso il 26 giugno, giorno in cui si festeggia a Trento il Patrono”.

 

Come anticipato “pare che diverse persone si siano ritrovate davanti agli ambulatori del Crosina Sartori in attesa di un appuntamento medico specialistico preso regolarmente attraverso il Cup” trovando però, un volta sul posto “i cancelli chiusi in quanto a Trento si festeggia San Vigilio”.

 

Per la consigliera di Europa Verde: “Evidentemente agli operatori del Cup erano stati forniti elenchi di disponibilità alle visite anche per quel giorno e così si è verificato un disguido che di certo ha portato disagi e rabbia. Inoltre non tutti i pazienti arrivano da Trento e possiamo solo immaginare lo sconcerto di chi magari proveniva dalle valli per un appuntamento e ha trovato i cancelli chiusi”.

 

Per questo Coppola chiede al presidente della Pat, Maurizio Fugatti dei chiarimenti e delle conferme su quanto successo: “Quale il motivo dell'eventuale errore? Quante persone aveva prenotato un appuntamento e da quali zone provenivano? Come mai, considerato che le visite mediche sono indirizzate a persone che provengono dall'intera Provincia e viene erogato un servizio essenziale si è scelto di chiudere nella giornata del 26 giugno 2023?”.

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Economia
| 05 agosto | 20:41
Il presidente di Confindustria Trentino dopo la presentazione del Piano industriale Trentino 2040: “Obiettivi ambiziosi? Sì, ma programmare il [...]
Cronaca
| 05 agosto | 19:41
La denuncia è della consigliera provinciale altoatesina Brigitte Foppa che sottolinea: "E la sostenibilità dov'è? Abbiamo veramente [...]
Montagna
| 05 agosto | 13:51
La denuncia della pagina social Laggio Lajo di Cadore: "Magari a casa vostra lo potete anche fare al lato della strada ma non qui in Cadore. Noi [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato