Covid19, caccia ai tamponi 'fai da te' nelle farmacie. Ioppi: ''Chi pensa di farsi l'autodiagnosi è un rischio per sé e per gli altri''
"Questi tamponi danno poca sicurezza nei risultati". A chiedere "massima attenzione" sono il presidente dell'Ordine dei Medici, Marco Ioppi, e la presidente dei Farmacisti, Tiziana Dal Lago. "Chi ha qualche sintomo è fondamentale che si rivolga al proprio medico di base"

TRENTO. “Massima cautela, è pericoloso assistere ad una corsa al tampone fai da te perché non danno alcuna sicurezza nei risultati”. A dirlo è il presidente dell'Ordine dei Medici, Marco Ioppi, in merito alla richiesta che si sta registrando nelle farmacie presenti sul territorio per i cosiddetti test "fai da te".
I rischi che possono derivare da questi test sono molti e gli stessi virologi e i tecnici hanno messo in guardia sulla scarsa affidabilità di queste analisi che in meno di mezz'ora danno il risultato sul virus SarsCov2 il tutto, ovviamente, comodamente a casa, senza ovviamente registrazioni ufficiali.
“Dobbiamo far capire chiaramente alle persone – spiega Ioppi – che nella situazione che stiamo vivendo, con la presenza di varianti aggressive, il tampone antigenico e soprattutto quello fai da te che si fa da soli a casa non sono sicuri e possono dare una certa percentuale di risultati falsi”.
Tra cene di Natale e di fine anno ci sono anche molti trentini che decidono di recarsi in farmacia per acquistare questa tipologia di tamponi. “Bisogna considerare – spiega il presidente dell'Ordine dei medici – anche la stessa esecuzione del test che deve essere fatta in un certo modo. Noi oggi dobbiamo dire con grande chiarezza che chi non sta bene, se si presenta qualche genere di sintomo o disturbo, non può andare in giro come nulla fosse ma deve per prima cosa rivolgersi al proprio medico di base che farà una prima diagnosi. Sarà lui poi a indicare la strada da seguire”.
I tamponi fai da te, spiega Ioppi: “possono dare risultati labili, non sicuri e quindi portare a dei falsi negativi che rischiano poi di infettare altre persone” e chi decide comunque di seguire solamente questa strada è “un pericolo sia per se stesso che per gli altri”. L'appello è quindi di rivolgersi sempre in primis al proprio medico e di affidarsi per l'esecuzione dei tamponi a personale qualificato.
Ad invitare alla “cautela” è anche la presidente dell'Ordine dei farmacisti, Tiziana Dal Lago che registra un aumento di richiesta di tamponi fai da te anche in Trentino.
“Occorre fare molta attenzione – spiega a ilDolomiti – perché anche l'esecuzione del test deve essere fatta in un certo modo". "Il rischio - sottolinea Dal Lago - visto le sensibilità di questi tamponi, è quello di avere risultati falsati”.














