“Da 30 anni sempre presente con i suoi cani nelle operazioni di ricerca”: Giovanni del Vesco è socio emerito del Soccorso alpino
Il 77enne, da oltre 30 anni attivo come soccorritore e conduttore di unità cinofile nel soccorso alpino di Longarone, ha ricevuto l'attestato sabato scorso durante l'assemblea regionale

LONGARONE. E' una figura storica a Longarone, dove da oltre 30 anni è impegnato come soccorritore e conduttore di unità cinofile nel soccorso alpino, e ora Giovanni del Vesco ha ricevuto l'attestato di socio emerito, tra gli applausi dei capi e vice-capistazione riuniti nell'assemblea regionale.
Da anni il 77enne è sempre presente durante gli interventi di ricerca assieme ai suoi quattro cani, prima Asso, poi Driù e Dock e oggi Honly, brevettati due con il Cnsas e due con l'Alpenverein, sia in valanga che in superficie. “Gli amici della mia stazione – ha detto commosso Giovanni ricevendo il riconoscimento dal presidente del soccorso alpino e speleologico veneto Rodolfo Selenati – mi dicono che parlo e sento sempre quando voglio io. Oggi che vorrei parlare un po' di più non mi viene la voce”.
Giovanni, dice il soccorso alpino veneto, ha portato negli anni il suo continuo apporto, anche come figurante durante gli addestramenti, non mancando mai di una parola gentile e, da ristoratore e gestore di rifugi, di qualcosa di buono da mangiare: “Da parte del soccorso alpino e speleologico veneto i più sentiti ringraziamenti e l'augurio di continuare a ricevere gli insegnamenti di Giovanni e il suo supporto”.














