Contenuto sponsorizzato
FVG
18 agosto | 12:02

"Salvato dopo essere stato travolto da una valanga nell'86, da allora ha dedicato la vita al soccorso alpino con oltre 1.700 interventi effettuati. Grazie Renato Palmieri"

Il tarvisiano Renato Palmieri compie 70 anni, addio "forzato" al soccorso alpino per raggiunti limiti di età: festa a sorpresa e pioggia di ringraziamenti per una carriera da soccorritore intensa e appassionata

Salvato dopo essere stato travolto da una valanga nell'86, da allora ha dedicato la vita al soccorso alpino con oltre 1.700
di Redazione

TARVISIO. Ottanta persone da tutta la regione, soccorritori, infermieri, piloti, meccanici, medici, si sono ritrovate a Tarvisio nella sede del soccorso alpino, per fargli una festa a sorpresa nella sera del suo ultimo giorno da tecnico di elisoccorso e per restituirgli, almeno in piccola parte, la concretezza e la verità del suo impegno totale e disinteressato, con riconoscenza e affetto per quanto ha dato.

 

Così si è concluso lo straordinario percorso del tarvisiano Renato Palmieri con il soccorso alpino friulano: un "addio forzato" alla sua attività di tecnico di elisoccorso e di soccorritore attivo della stazione di Cave del Predil, al compimento, pochi giorni fa, dei suoi insospettabili 70 anni, traguardo anagrafico che scandisce obbligatoriamente, nel Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico, i raggiunti limiti di età per poter continuare ad essere operativi nelle missioni aeree e anche in quelle su terreni impervi.

 

"Però potrò sempre preparare ai colleghi un po' di polente e frichi oppure provvedere alle pulizie in sede", ha commentato sorridendo Palmieri

 

Che nel soccorso è entrato nel 1986, dopo un incidente in montagna, quando rimase travolto da una valanga a Sella Nevea: fu trovato da Argo, pastore di 7 anni della Guardia di Finanza, estratto e salvato in tempo dalla massa nevosa.

 

"Per Palmieri - racconta il soccorso alpino nel lungo post di ringraziamento a Renato - sono, ad oggi, quarant'anni di operatività nel Soccorso Alpino con circa 1700 interventi effettuati. Sempre interrompendo il lavoro per cambiarsi e indossare la divisa di soccorritore, prendere decisioni in pochi minuti, appendersi al verricello. Sostenendo sempre l'importanza delle donne nel soccorso e quella delle famiglie dei soccorritori che attendono con ansia il loro ritorno".

 

"Palmieri ha anche ricoperto il ruolo di capostazione della stazione di Cave del Predil per quattro mandati, dodici anni, segnando il passo nel tarvisiano: tutti avrebbero voluto che continuasse e 'tutti lo hanno desiderato come capo', ci ha detto uno dei colleghi di stazione. Palmieri è anche istruttore regionale del Soccorso Alpino: sotto il suo esempio di formatore e il suo sguardo di esaminatore sono passati decine e decine di neo soccorritori. Come tecnico di elisoccorso si è formato nel 1998, in quello che è stato il primo corso di questo tipo in regione, agli albori dell'elisoccorso, assieme ad altri venticinque candidati pionieri".

Tante le testimonianze di colleghi e amici: "E' sempre stato un ottimo collante, ha saputo tenere vicine le persone, distribuire gli incarichi e far andare tutti d'accordo - dicono all'unisono Gerardo Plosch, suo conterraneo, e Giacomo Giordani, della stazione Valcellina, anche lui da poco in congedo per limiti raggiunti d'età -. Si è costantemente messo in gioco cercando di migliorarsi e accettando i cambiamenti, di cui è stato partecipe. Per questo è stato sempre ascoltato e preso in considerazione. Un grande esempio anche per le nuove leve. E con i compagni, durante le missioni, fra noi ci si è sempre intesi con uno sguardo o con pochissime parole, per operare in sintonia".

 

Altri lo definiscono con stima un buon soccorritore "perché ha fatto tutto con passione e amore. Un uomo affidabile e di parola, un esempio".

 

"Grazie Renato!", l'emozionata conclusione. 

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
| 20 agosto | 15:31
Dalla Val di Fassa alla Valsugana, dal Vanoi all'Alto Garda: forti temporali, grandinate e qualche danno per effetto del maltempo, vigili del fuoco [...]
Cronaca
| 20 agosto | 15:31
Il maltempo che imperversa sulla provincia di Brescia, sta colpendo duramente anche la Valcamonica. Tra i comuni di Sonico e Malonno [...]
Montagna
| 20 agosto | 12:52
Quasi 7 ore di intervento per gli operatori del soccorso alpino a causa del maltempo che ha più volte impedito l'intervento dell'elicottero
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato