Contenuto sponsorizzato
Belluno
06 maggio | 16:09

Alessio Tabacchi, 50 anni di solidarietà e impegno votati al soccorso in montagna: a 75 anni termina il suo mandato nel Soccorso Alpino

Circondato dai soccorritori che da lui hanno imparato e da quelli che al suo fianco sono stati fin dalle prime missioni, Alessio è stato accolto in municipio dal sindaco di Pieve di Cadore Giuseppe Casagrande, che ha sottolineato la sua attività anche all’interno del Cai e dei Vigili del fuoco oltre che nel soccorso alpino di Pieve di Cadore di cui è stato anima e motore

PIEVE DI CADORE. Mezzo secolo di solidarietà e impegno in aiuto di chi si trova in difficoltà in montagna. Ieri sera il soccorso alpino di Pieve di Cadore al completo, affiancato dai rappresentanti delle Stazioni contermini Centro Cadore e San Vito di Cadore, ha mostrato tutta la propria stima e affetto ad Alessio Tabacchi, storico soccorritore che, compiuti 75 anni d’età, 50 dei quali dedicati al soccorso in quota, dallo scorso marzo, come previsto dallo statuto del Cnsas, ha terminato il proprio mandato all’interno dell’associazione.

 

Nato a Pieve di Cadore il 6 marzo 1948, Tabacchi è attivo dal 1973 come volontario, è vicecapo stazione dal 1982 al 1995 nella direzione con l’amico Luigino Genova; coordinatore radio dall’inizio della creazione della struttura provinciale della rete radio e successivo sviluppo regionale è stato segretario e ‘tuttofare’ insostituibile. Ha all’attivo qualche centinaio di interventi sul territorio di competenza e presenza in supporto alle stazioni della Delegazione con il faro di Pieve di Cadore.

 

Circondato dai soccorritori che da lui hanno imparato e da quelli che al suo fianco sono stati fin dalle prime missioni, Alessio è stato accolto in municipio dal sindaco di Pieve di Cadore Giuseppe Casagrande, che ha sottolineato la sua attività anche all’interno del Cai e dei Vigili del fuoco. Competenza, serietà, dedizione, immediatezza nella risposta, presenza costante, ordine, capacità, disponibilità, gran cuore, trait d'union tra le vecchie e giovani generazioni: le parole per descriverne la figura ad ogni intervento dei tanti che ieri gli hanno tributato ricordi e ringraziamenti, Giuliano Baracco, Diego Tabacchi, Marco Da Col, Alex Barattin.

 

Queste le motivazioni nella richiesta del conferimento della benemerenza del capo del Soccorso alpino di Pieve di Cadore Giuliano Baracco: “Se oggi la Stazione Pieve di Cadore è un punto di riferimento per il soccorso è sicuramente per merito di Alessio Tabacchi, che con spirito di sacrificio e abnegazione, partendo dall’utilizzo di mezzi, attrezzature, a volte acquistate con propri denari, ha portato a termine operazioni di soccorso anche molto complesse e soprattutto ha ultimato tutta la rete radio, per la dovuta e opportuna comunicazione. In quegli anni senza radio, Gps, elicotteri era tutto molto difficile. Un recupero di un infortunato poteva durare una giornata. Recuperare una salma giorni. Ecco perché trovo opportuno riconoscere l’impegno e la dedizione e conferire al socio l’onorificenza di Socio Emerito, a ricordo dei molti anni di servizio a favore del Corpo Nazionale Soccorso Alpino Speleologico”.

 


 

Ad Alessio, che non ha voluto dimenticare Luigino Genova e Alvio De Mattia, sono stati consegnati un’opera di Vico Calabrò e una targa per ringraziarlo per il suo fondamentale lavoro nella realizzazione della rete radio.

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cultura
| 23 luglio | 20:59
Natalino Balasso racconta il suo ultimo spettacolo che andrà in scena al Teatro Capovolto venerdì 24 luglio e si racconta a il Dolomiti: "Il [...]
Sport
| 23 luglio | 20:24
Manuela Levorato, ex velocista e vicepresidente della Fidal, sullo stop delle inquadrature mediatiche che indugiano sulle atlete femminili: [...]
Montagna
| 23 luglio | 18:00
Sono circolate in queste settimane foto e video di lunghe code di turisti in attesa dell’autobus per il rifugio Auronzo. Puntuale, è infatti [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato