Dopo una festa in montagna scivola in una scarpata e rimane bloccato in ipotermia. Intervento notturno per il soccorso alpino
Il giovane in difficoltà aveva chiamato un suo amico per chiedere aiuto, che di conseguenza ha allertato i carabinieri e il soccorso alpino

BELLUNO. Nella serata di ieri, 29 agosto, il Soccorso alpino di Belluno è stato allertato su richiesta dei Carabinieri, a seguito della chiamata di un giovane che era stato contattato da un suo amico in difficoltà sul Nevegal.
Dalle poche informazioni ricevute, si era appreso trattarsi di un ragazzo 25enne di Belluno, in difficoltà dopo essere uscito da una festa in una zona non precisata del Piazzale del Nevegal poiché si trovava bloccato in uno stato di ipotermia.
Non riuscendo più a parlargli al cellulare, che suonava senza risposta, e inutili i messaggi per geolocalizzarlo, una squadra ha raggiunto il piazzale e ha individuato il punto da dove si era allontanato il venticinquenne.
Chiesto al 112 il tracciamento delle celle e risaliti ai boschi a nord del piazzale, cinque soccorritori hanno iniziato le perlustrazioni, finché una pattuglia dei Carabinieri ferma al parcheggio ha sentito dei lamenti e il ragazzo è stato individuato e raggiunto dai soccorritori e dai Vigili del fuoco.
Era scivolato in una scarpata ricoperta di fitta vegetazione a una trentina di metri dal piazzale. Riscaldato e assistito, il venticinquenne è stato poi preso in carico dal personale sanitario dell'ambulanza, caricato in barella è trasportato da soccorritori e vigili fino al parcheggio. Successivamente in ambulanza è stato portato all'ospedale di Belluno.


















