Dopo una notte di ricerche il 72enne scomparso è stato ritrovato senza vita: fatali le ferite riportate nella caduta
Il 72enne era uscito da solo per un’escursione ma poi non aveva più fatto rientro a casa, così erano partite le ricerche. Il corpo senza vita dell’uomo è stato individuato in mattinata

MERANO. Le ricerche erano iniziate nella notte fra il 21 e il 22 agosto, dopo che un 72enne che era uscito per un’escursione non aveva fatto rientro a casa. L’uomo, originario di Merano (V.M le iniziali), si trovava nella zona del monte Ivigna, sulla cresta sud-ovest.
Fra i primi ad attivarsi per le ricerche il soccorso alpino di Merano. Il 72enne aveva lasciato al figlio l’itinerario che avrebbe voluto seguire così i soccorritori hanno iniziato a battere il territorio palmo a palmo. Dopo aver esaminato i dati del telefono dell’uomo le ricerche si sono intensificate ma senza grandi risultati.

Questa mattina è stata organizzata una nuova uscita che ha coinvolto anche i vigili del fuoco di Avelengo e il soccorso alpino della guardia di finanza. Sul posto sono intervenuti anche i droni e i cani da ricerca, oltre all’elicottero.
Dopo alcune ore il corpo dell’uomo è stato trovato sulla cresta sud-ovest a circa 2.580 metri di quota. Secondo una prima ricostruzione l’uomo sarebbe precipitato per diversi metri, fatali le ferite riportate nella caduta. Il medico non ha potuto fare altro che constatarne il decesso. Anche il recupero della salma è stato difficoltoso per via della presenza di banchi di nebbia, le operazioni si sono concluse sono verso le 10 di questa mattina.













