E' morta Franca Bazzanella, la sindaca di Riva del Garda: ''Diciamo addio a un cuore grande''. Il Pd: ''La ricordiamo per umanità, solidarietà e tolleranza''
Già consigliera comunale a Riva del Garda e, nella scorsa consiliatura, vice presidente del Consiglio, oltre che membro delle Commissioni consiliari per le politiche sociali e per lo Statuto e i regolamenti comunali, Bazzanella si è spenta a pochi giorni dal sessantacinquesimo compleanno

TRENTO. Si è spenta Franca Bazzanella, già consigliera comunale a Riva del Garda e, nella scorsa consiliatura, vice presidente del Consiglio, oltre che membro delle Commissioni consiliari per le politiche sociali e per lo Statuto e i regolamenti comunali.
A pochi giorni dal suo sessantacinquesimo compleanno, Bazzanella è morta a causa di un male incurabile. Da sempre impegnata per la comunità, era molto nota nell'Alto Garda e in Trentino anche per le tante iniziative.
"Tanti anni di battaglie per la nostra città - commenta Cristina Santi, sindaco Riva del Garda - e impegno senza sosta a difesa dei più deboli e dei principi di uguaglianza e di equità. Diciamo addio a un cuore grande, uno spirito di servizio generoso e limpido, stroncato da un male crudele. L'ho conosciuta solo di recente, ma nonostante le posizioni politiche molto distanti, c'è stato subito un grande feeling. Era una persona intelligente e vera, instancabile e onesta, una presenza forte e sempre stimolante".
Già coordinatrice dell'Università per la pace dal 2002 al 2008, impegnata alla Centro per la cooperazione internazionale, già vice presidente del Forum per la pace e già presidente della Casa per la pace Alto Garda e Ledro, enorme il cordoglio per la scomparsa di Bazzanella.
"E’ con sgomento che apprendiamo la triste notizia della scomparsa di Franca Bazzanella, una figura di straordinario rilievo per la geografia politica e sociale dell'Alto Garda e del Trentino tutto, per aver sempre saputo anteporre a tutto i valori dell'umanità, della solidarietà e della tolleranza, impegnando l'intera esistenza nell’affermarne la centralità", dice il Gruppo consiliare provinciale del Partito democratico. "Nel porgere i sentimenti di un sincero e profondo cordoglio a familiari e amici, indica l'esperienza di questa donna come segno di una forza morale capace di oltrepassare ogni difficoltà e di spendersi sempre per gli ultimi e i più deboli, nel solco di una tradizione di accoglienza e di vicinanza che dice della potente umanità che abitava Franca Bazzanella e che ora rimane a noi come eredità preziosa".


















