''Trento ti deve molto'', il dolore della politica per la scomparsa dell'ex assessore Pompermaier. Lucia Maestri: ''Grazie Aldo per aver camminato insieme''
Cordoglio anche dal sindaco Franco Ianeselli: "La sua eredità è ancora presente in Comune". Le parole di commozione dai colleghi di partito, Lucia Coppola: " Ti abbiamo voluto tanto bene Aldo . Te ne vorremo sempre''. Marco Boato: "E' stato uomo di grande impegno, competenza, umanità e generosità, sempre disponibile a trasmettere il suo bagaglio di conoscenze e di esperienze politiche e istituzionali alle più giovani generazioni"

TRENTO. Impegno, competenza, umanità e generosità. Sono queste le parole usate per descrivere Aldo Pompermaier, esponente dei Verdi del Trentino, ex assessore comunale di Trento scomparso nelle scorse ore dopo essere stato ricoverato all'ospedale Santa Chiara di Trento. Un lutto nel mondo politico di Trento che in queste ore si sta traducendo in numeri messaggi di cordoglio e di abbraccio alla sua famiglia in questo momento difficile.
“Siamo profondamente addolorati per la morte di Aldo Pompermaier, apprezzato ex assessore all’Ambiente del Comune di Trento. Anche se è passato oltre un decennio dal suo impegno in Giunta, nell’Amministrazione comunale è ancora vivo il suo ricordo: sia per l’energia e la passione con cui Pompermaier si dedicava al suo incarico, sia per le tante iniziative avviate durante il mandato da assessore. Aldo Pompermaier è stato un ambientalista concreto, aveva un’anima verde e insieme pragmatica, qualità queste messe a servizio della città per un lungo periodo”. Così il sindaco di Trento, Franco Ianeselli, ricorda l'ex assessore comunale nella Giunta di Alberto Pacher, consigliere comunale Verde dal 1999 e prima ancora, nella seconda metà degli anni Novanta, combattivo presidente della Circoscrizione Centro storico.
“La sua eredità è ancora presente in Comune – continua il sindaco – pensiamo solo alla raccolta differenziata porta a porta, che ha consentito a Trento di abbattere drasticamente la quantità di rifiuti da smaltire in discarica. I dipendenti comunali che hanno lavorato con lui ricordano con quanta tenacia l’assessore abbia difeso il nuovo sistema da attacchi di varia natura. In decine e decine di incontri nelle Circoscrizioni, alcuni anche a livello di singolo condominio, Pompermaier è riuscito a spiegare, a convincere, a mostrare praticamente che differenziare i rifiuti all’origine non è un’impresa impossibile. Ha dato impulso anche alla revisione della mobilità cittadina e ai progetti per il risparmio energetico, dimostrando di avere insieme un’acuta consapevolezza dei problemi ambientali e una non comune capacità visione nella ricerca delle soluzioni. Alla famiglia, ai Verdi, a tutti gli ambientalisti trentini arrivi il cordoglio mio personale e di tutta l’Amministrazione comunale”.
A ricordarlo sono anche i compagni di partito. “Aldo Pompermaier è stato uomo di grande impegno, competenza, umanità e generosità, sempre disponibile a trasmettere il suo bagaglio di conoscenze e di esperienze politiche e istituzionali alle più giovani generazioni dei Verdi, e non solo” scrive Marco Boato. “Con la moglie Gabriella – continua - dopo l'inizio della guerra della Russia di Putin contro l'Ucraina e fino ad oggi, ha ospitato nella sua casa di Martignano una famiglia di esuli ucraini, che hanno imparato a conoscere la sua e loro ospitalità e che ora lo rimpiangono insieme ai familiari”.
E sono parole di dolore e tanta commozione quelle che arrivano anche dalla consigliera provinciale Lucia Coppola. “Ciao caro Aldo, amico e compagno di tante battaglie coi Verdi del Trentino. Saluto con infinito dolore il tuo sorriso aperto – scrive Coppola - la tua energia, disponibilità, generosità. Con Gabriella un sodalizio forte, una famiglia meravigliosa. Tre figli e sei nipoti adorati, curati, coccolati che ti volevano un grande bene. Trento ti deve molto. Eri un 'pedecasteloto' doc, e ne avevi tutte le caratteristiche di genuinità, spontaneità, attaccamento al territorio e alla sua storia. Ti abbiamo voluto tanto bene Aldo . Te ne vorremo sempre. Sarai la luce luminosa dei tuoi occhi chiari che illuminerà il nostro cammino. Il sorriso coinvolgente, la parlata chiara e senza fronzoli. Diretto e sincero sempre. Ciao Aldo, vicino a noi fino all' ultimo respiro”.
E a ricordare Aldo Pompermaier è anche una collega di Giunta, l'ex assessora Lucia Maestri. “Quando insieme, pur diversi, si condividono strade, percorsi, si perseguono progetti per il bene della città, difficilmente ci si scorda gli uni degli altri. Succede a me in questo momento riandare con il pensiero a molti brani della vita amministrativa di Trento, brani che ti hanno visto, insieme a noi, battagliero, propositivo, presente. Se la nostra città è oggi quella che vediamo, alta qualità della vita, inclusiva e accogliente è anche perché i nostri passi hanno lasciato un'impronta, forte. Grazie Aldo per aver camminato insieme”.
A ricordarlo anche il consigliere comunale dei Verdi Andreas Fernandez. "Caro Aldo, tutti in queste ore parleranno molto delle cose importanti che hai fatto per Trento, e per il Trentino. Ma io voglio solo esprimerti la mia gratitudine. Perché quando sono diventato consigliere comunale mi sei stato vicino e mi hai sempre suggerito come muovermi con rispetto e fiducia. Non dimenticherò mai il giorno in cui mi hai portato gli scatoloni con tutta la documentazione che hai prodotto come amministratore. In quell’occasione, con la tua solita passione e grinta mi hai detto: 'sai quante cose belle sono rimaste nel cassetto?. Oggi che te ne sei andato, quella domanda torna prepotente. Ma questo è solo il momento del dolore e della vicinanza a Gabriella e a tutta la tua famiglia".













