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| 23 ago 2021 | 10:00

Femminicidio di Deborah Saltori, sbloccato il fondo per i figli: ''Grazie a tutti quelli che hanno sostenuto l'iniziativa e alle associazioni per i tanti aiuti concreti''

A sei mesi di distanza da quel tragico omicidio, la somma è destinata ai quattro figli della 42enne uccisa a Cortesano. Nicola Merci, coordinatore delle associazioni: "Il Gruppo alpini ha potuto procedere con il trasferimento sulla base della modalità individuata dal giudice minorile e dagli avvocati che seguono la famiglia di Deborah"

Femminicidio di Deborah Saltori, sbloccato il fondo per i figli

TRENTO. "La comunità ha reagito in modo positivo a quel drammatico evento". Così Nicola Merci, coordinatore delle associazioni di Vigo Cortesano, e promotore della raccolta fondi per sostenere i 4 figli di Deborah Saltori, vittima di femminicidio nel febbraio scorso, brutalmente uccisa da Lorenzo Cattoni. "L'iniziativa è andata bene e finalmente siamo riusciti a procedere con il trasferimento dei fondi ai figli, mentre la rete delle varie realtà prosegue nell'impegno quotidiano di supporto alla famiglia".

 

A sei mesi di distanza da quel tragico omicidio, la somma è destinata ai quattro figli della 42enne uccisa a Cortesano. "Vogliamo ancora ringraziare tutti quelli che hanno sostenuto la raccolta fondi. E' stata raggiunta una cifra importante superiore ai 150 mila euro. Dopo aver completato i vari iter, questa settimana - dice Merci - il Gruppo alpini di Vigo Cortesano ha potuto procedere con il trasferimento sulla base della modalità individuata dal giudice minorile e dagli avvocati che seguono la famiglia di Deborah".

 

La raccolta fondi è nata spontaneamente tra i compaesani e si era rapidamente espansa a tutto il Trentino. La comunità si è subito stretta intorno alla famiglia a seguito di quel tragico evento con una partecipata fiaccolata e poi la campagna di solidarietà. La somma è stata gestita dal gruppo alpini di Vigo Cortesano, garanti del corretto impiego della cifra per il benessere dei figli e allievare le loro difficoltà.      

 

"Le associazioni sono molto attive per aiutare e sostenere la famiglia tramite spese alimentari, baby sitting, assistenza e altri servizi concreti importanti per supportare i figli di Deborah. La comunità è sempre sensibile verso situazioni di disagio e sono molte le iniziative che vengono portate avanti in generale per intervenire e sostenere il tessuto sociale in difficoltà", conclude Merci.

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