FOTO. Maltempo, guasti sulle linee elettriche e tetti ingombri di neve. Anche il soccorso alpino al lavoro
La grande quantità di neve caduta durante la scorsa settimana ha causato difficoltà in tutti i territori montani. In Veneto si è reso necessario l'intervento del soccorso alpino a supporto dei tecnici inviati a riparare la linea elettrica

VENETO. Le copiose nevicate degli ultimi giorni causano problemi su tutto l’arco alpino. La regione Veneto si è attivata su richiesta delle prefetture per far intervenire il soccorso alpino e speleologico nelle situazioni di emergenza dei territori montani.

In provincia di Vicenza sono state inviate due squadre: una a Calvene e una a Cogollo del Cengio. La prima, composta da tecnici del soccorso alpino di Arsiero e Asiago ha accompagnato con motoslitte e sci d’alpinismo gli operatori dell’Enel, chiamati a ripristinare un guasto sulla linea elettrica. La seconda invece ha portato a termine un’operazione di recupero del personale inviato con l’elicottero a riparare un’interruzione dell’alta tensione. Gli operai erano infatti rimasti bloccati a causa della scarsa visibilità che aveva impedito il decollo del velivolo.

In provincia di Verona gli uomini del soccorso alpino hanno aperto la strada per i tecnici con quad e sci da Due Pozze a S.Zeno di Montagna. Gli operatori hanno così raggiunto i piloni tra il Rifugio Fiori del Baldo, rimasto al buio, e le Creste di Naole per effettuare la manutenzione straordinaria.
Le stazioni del soccorso alpino di Auronzo, Alpago e Pieve di Cadore si sono affiancate al soccorso alpino della Val Comelico a Santo Stefano di Cadore (BL), per provvedere allo sgombero della neve sui tetti di edifici pubblici e vecchi, nonché per liberare i camini dal peso e ripulire falde lato strada incombenti sulla viabilità principale. In mattinata riprenderà la pulizia dei tetti su indicazioni del centro operativo dell'Unione montana.















