FOTO. Trovano la strada interrotta da una valanga e lanciano l'allarme. Il Soccorso alpino: ''Massima prudenza, situazione delicata''
Fortunatamente non ci sono persone coinvolte. Gli operatori del soccorso alpino, intervenuti anche con l'elicottero, hanno inoltre intercettato e indirizzato gli escursionisti verso valle

MADONNA DI CAMPIGLIO. Si è verificata un'altra valanga in quota. A causa del rialzo termico, la massa nevosa si è staccata a circa 1.600 metri in Vallesinella.
Il distacco con un fronte di circa 50 metri e uno scorrimento di 300 metri ha interessato la strada che da Madonna di Campiglio sale verso il rifugio.
L'allerta è scattata intorno alle 13 di oggi, domenica 31 gennaio, in quanto un gruppo di escursionisti ha trovato la strada interrotta dalla valanga.

Immediato l'allarme e sul posto si è portato il soccorso alpino della Stazione di Madonna di Campiglio per le verifiche e le operazioni del caso.
Si è levato in volo anche l'elicottero che ha verricellato sul posto l'equipe tecnica e l'unità cinofila del soccorso alpino per avviare la bonifica della valanga.
In altre rotazioni sono stati elitrasportati in quota altri quattro operatori della Stazione Madonna di Campiglio e un'altra unità cinofila. La bonifica della valanga - effettuata tramite Artva, le due unità cinofile e il dispositivo Recco - ha dato esito negativo.

Considerato il pericolo residuo di ulteriori valanghe, in una zona ad alto rischio come quella della Vallesinella, gli escursionisti che si trovavano lungo la strada sono stati intercettati e indirizzati verso valle lungo il sentiero sottostate.
Il soccorso alpino raccomanda massima prudenza poiché la situazione valanghiva è delicata: vento e neve fresca associate al rialzo termico fanno aumentare il rischio di valanghe, anche alle quote di bassa e media montagna.






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