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| 29 lug 2021 | 11:37

Furto in centro a Trento al negozio Mountain Sport, vetrina infranta con un sasso. I carabinieri arrestato un 39enne pluripregiudicato

L'uomo è stato trovato accovacciato dietro un pilone nei pressi della Chiesa dei SS. Pietro e Paolo, in vicolo della Contrada Tedesca. Con lui una busta contenente capi di abbigliamento per un valore di circa 1200 euro

Furto in centro a Trento al negozio Mountain Sport, vetrina infranta con un sasso
di Redazione

TRENTO. Furto nella notte in pieno centro storico. Spaccata al negozio Mountain Sport che si trova in piazzetta Lunelli.

 

Sull'episodio sono intervenuti immediatamente i carabinieri che sono riusciti ad arrestare in flagranza un 39enne pluripregiudicato tunisino, responsabile di furto aggravato.

 

I militari, impegnati nell’ordinario turno di vigilanza sul centro urbano del capoluogo, sono stati inviati sul posto dalla Centrale Operativa e hanno constatato lo sfondamento della vetrina, provocata con un grosso sasso oltre a evidenti segni che qualcuno aveva rovistato all’interno dell’esercizio commerciale.

 

Non trovando nessuno nel locale o nelle immediate vicinanze, ma consapevoli che il reato era stato commesso da poco, hanno avviato immediatamente una ricerca dell’autore, in tutte le vie e vicoli circostanti, per verificare se il ladro si fosse nascosto per sfuggire alla cattura, avendo percepito l’arrivo delle Forze dell’Ordine.

 

Il presunto autore è stato individuato poco dopo accovacciato dietro un pilone nei pressi della Chiesa dei SS. Pietro e Paolo, in vicolo della Contrada Tedesca, poco lontano dal luogo del reato.

 

Alla richiesta dei documenti, l’uomo ha cercato comunque di confondere i militari, informandoli di avere visto scappare un uomo in direzione opposta a quella del negozio. Trovandolo però in possesso di una busta contenente capi di abbigliamento, per un valore di circa 1200 euro, riconducibili senza dubbio al negozio derubato, sia per la tipicità esclusiva degli articoli, sia per la presenza delle etichette originali. La merce è stata quindi immediatamente restituita al legittimo proprietario, mentre l’arrestato è stato portato al carcere di Spini di Gardolo, in attesa del giudizio.

 

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