Gettato a terra e legato dai ladri durante una rapina in casa resta immobilizzato per ore: la vittima 82enne muore il giorno dopo
E' successo a Lorenzago di Cadore dove, nella notte tra sabato e domenica (4 e 5 dicembre) alcuni uomini sono entrati in casa dell'82enne Angelo Mainardi, buttandolo a terra e legandolo per portagli via circa 200 euro in contati. Qualche ora dopo l'uomo riesce a chiedere aiuto ma il giorno successivo Mainardi si è spento improvvisamente
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LORENZAGO DI CADORE. Aveva denunciato poche ore prima un furto in casa, nel corso del quale era stato buttato a terra e legato dai malviventi, rimanendo a lungo immobilizzato prima di riuscire a chiedere aiuto al fratello: il giorno dopo la terribile esperienza l'82enne Angelo Mainardi s'è spento improvvisamente a Lorenzago di Cadore e ora sono in corso le indagini per capire le cause.
La rapina a casa di Mainardi è avvenuta nella notte tra sabato e domenica (4 e 5 dicembre), quando, verso l'una, diversi individui si sono introdotti nell'abitazione dell'82enne con un passamontagna. A quel punto i malviventi hanno buttato a terra l'anziano, legandogli i polsi e mettendo a soqquadro la casa. Il 'bottino' che si sono portati via i ladri è stato di nemmeno 200 euro.
I malviventi però hanno lasciato a terra Mainardi, ancora legato. Solo diverse ore dopo, verso le 4, l'anziano sarebbe quindi riuscito a contattare il fratello (che vive nella stessa casa) e ad essere così liberato. La terribile esperienza sembrava insomma essersi conclusa senza conseguenze gravi, tanto che i medici che hanno visitato l'anziano non hanno giudicato necessario il ricovero.
Il giorno dopo però, verso le 14, dopo avergli portato il pranzo il fratello di Mainardi rientra nell'abitazione dell'82enne trovandolo senza vita. Le cause del decesso saranno stabilite dall'autopsia, disposta sul cadavere dell'anziano, e tra le ipotesi si pensa ad un malore causato dal grande spavento della notte precedente.














