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| 27 gen 2021 | 16:02

Grave incidente sul lavoro, il braccio gli resta nell'impastatrice. La Flai Cgil: ''Non è in pericolo di vita ma bisogna investire in sicurezza''

L'incidente è avvenuto ieri notte intorno alle 21.30 in un impianto industriale che produce pasta fresca di Ala

Grave incidente sul lavoro, il braccio gli resta nell'impastatrice
Foto archivio
di Redazione

ALA. ''Il lavoratore non è in pericolo di vita, ma non è ancora chiara l’entità e la gravità dei danni riportati al braccio. In questo momento il nostro pensiero è per lui, affinché possa riprendersi nel migliore dei modi possibili, da questo brutto episodio''. Così la Flai Cgil del Trentino dopo che ieri sera si è verificato un grave incidente sul lavoro in quel di Ala. Un ragazzo di 22 anni stava lavorando dentro il pastificio locale quando il suo braccio è rimasto incastrato in una macchina impastatrice. Tra urla di dolore e tanta paura, per tutti i presenti, il giovane è riuscito a divincolarsi ma con gravi conseguenze per tutto l'avanbraccio.

 

Intorno alle 21.30 è scattato l'allarme e sul posto è arrivato rapidamente l'elicottero partito da Trento oltre a due ambulanze. Il personale sanitario ha raggiunto l'impianto industriale per la produzione di pasta fresca in pochissimi minuti ed ha prestato le prime cure al giovane che poi è stato elitrasportato al Santa Chiara. Nel frattempo sul posto arrivavano anche le forze dell'ordine e il personale Uopsal per le indagini del caso e per capire se ci sono state delle responsabilità per l'accaduto e i vigili del fuoco per il supporto tecnico all'arrivo dell'elicottero. 

 

La Flai Cgil del Trentino esprime vicinanza e solidarietà all’operaio che è stato vittima di un incidente sul lavoro mentre era impegnato in alcune attività all’interno dello stabilimento ad Ala. “Siamo certi che Uopsal svolgerà tutte le verifiche necessarie per comprendere le cause di quanto accaduto e per accertare eventuali mancanze e responsabilità - dichiarano dal sindacato -. Da parte nostra vigileremo perché questo avvenga”. Nonostante la crisi gli incidenti sul lavoro continuano a verificarsi. “L’unico modo per ridurre il numero di infortuni è quello di investire sulla sicurezza e sulla prevenzione dei rischi. Due aspetti fondamentali, su cui non bisogna mai abbassare l’attenzione, in particolare nei periodi più difficili come quello che stiamo vivendo”, conclude il segretario Cattani.

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